Reti bianche nel derby lombardo tra Inter e Atalanta, sorpende nuovamente il Novara di Tesser, pari tra Bologna e Chievo

Un Inter ancora provata dall’eliminazione di Champions League non riesce ad andare oltre lo 0-0 nel derby lombardo con l’Atalanta. Con questo pareggio i bergamaschi confermano il loro ottimo momento di forma, allungando la sequenza di risultati utili consecutivi.

 

Un Inter apparso bloccato e in confusione nei primi minuti di gioco contro un avversario sceso in campo con atteggiamento molto offensivo rispetto alle previsioni della vigilia. Al 22’, però, una trattenuta di Bellini su Pazzini permette a Milito di andare al dischetto. L’argentino sceglie l’angolo destro, ma Consigli intuisce e respinge. L’occasione sprecata sveglia comunque l’undici di Ranieri che si affaccia con più frequenza dalle parti dell’estremo difensore ospite, rendendo più equilibrato un match che fino al 20’ era stato di totale dominio atalantino. Intenso e vigoroso il testa a testa in campo tra Nagatomo e Schelotto, due autentici motorini di fascia. Nella ripresa l’Atalanta perde Marilungo, vittima di un infortunio al ginocchio, ma il neo entrato Gabbiadini non fa rimpiangere la perdita, impegnando subito Julio Cesar con un colpo di testa velenoso. Mentre Moratti abbandona le tribune dell’impianto milanese, Ranieri si gioca la carta Zarate in attacco, togliendo Milito. Nei minuti finali Lucio interviene in ritardo su Gabbiadini, atterrandolo in area. Gava non concede il rigore e grazia il difensore brasiliano che era stato già ammonito in precedenza. Inutile il forcing offensivo dei padroni di casa che nel recupero non riescono a evitare l’ennesima prova casalinga poco convincente.

Il bianconero porta bene ad Attilio Tesser, ritornato da poco alla guida del Novara. I piemontesi, a sette giorni di distanza dal successo sull’Udinese, espugnano l’ “Artemio Franchi” di Siena, portandosi a meno otto dalla quota salvezza.  I padroni di casa hanno pagato da una parte l’assenza dei due attaccanti di lusso Calaiò e Destro e dall’altra eventuali distrazioni per il futuro impegno settimanale di Coppa Italia. In campo nonostante gli sforzi dei toscani è stato il Novara a creare le occasioni migliori. Al 31’ Pegolo salva in tuffo su Mascara; al 51’ Jeda colpisce in pieno la traversa e sulla respinta Lisuzzo da pochi passi non riesce a ribadire in rete di testa. Gli ospiti vengono premiati nel finale tra il 72’ e l’80 con due gol in fotocopia grazie alle sponde vincenti di Caracciolo e le conclusioni di potenza di Rigoni prima  e Porcari dopo.  Ora per entrambe le compagini ci saranno due match delicati per la loro stagione. Il Siena andrà a Napoli con l’obiettivo di staccare un biglietto per la finale di coppa Italia; domenica, invece, il Novara ospiterà il Lecce in una gara che dirà molto in zona retrocessione.

Pareggio ricco di gol al Dall’Ara tra Bologna e Chievo. Gli Scaligeri sono stati più intraprendenti dei padroni di casa; Il Chievo è passato in vantaggio per ben due volte ma raggiunto in entrambe le occasioni. Ad aprire le danze è Andreolli al 26’ che devia in rete in maniera molto fortunosa un tiro di Pellissier. Il Chievo sfiora il raddoppio qualche minuto dopo con Drame sul quale Gillet compie un vero e proprio miracolo. Nella ripresa il Bologna raggiunge il pareggio con Di Vaio, ben imbeccato dall’assist in profondità di Perez. Vivaci le proteste degli ospiti in quest’occasione, ma il replay non lascia dubbi sulla netta posizione regolare dell’attaccante rossoblu. La gioia dei locali dura solo dieci minuti: Hetemaj strappa un pallone a Perez sulla trequarti e lancia in verticale Pellissier; quest’ultimo sfrutta lo sbilanciamento difensivo degli avversari e suggerisce sulla sinistra per l’accorrente Thereau che riporta i clivensi in avanti. Il 2-2 definitivo lo firma Diamanti con un’ azione personale insistita e un sinistro dalla distanza.

Inter-Atalanta 0-0

Bologna-Chievo 2-2 27′ Andreolli (C), 59′ Di Vaio (B), 69′ Théréau (C), 81′ Diamanti (B)

Siena-Novara 0-2 72′ Rigoni, 80′ Porcari

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it