San Siro si prepara alla battaglia: saranno in 70.000!

Ranieri chiama, San Siro risponde. Ieri in conferenza stampa l’allenatore dell’Inter ha detto “San Siro ci spingerà, ci serve uno stadio pieno che ci soffi alle spalle“. Ebbene i suoi uomini, a quanto pare, potranno contare sul soffio caldo e urlante di 70.000 tifosi pronti alla battaglia.

Tutto esaurito al “Meazza” che, con un incasso di più di 2 milioni di euro, questa sera sarà un’autentica bolgia pronta a spingere l’Inter a quella rimonta contro il Marsiglia che dopo l’ottima prestazione di Verona contro il Chievo sembra un po’ meno impossibile. Anche perché la partita è di quelle che possono salvare una stagione intera (fino ad ora fallimentare) e ridare morale alto e autostima a tutto l’ambiente per affrontare al meglio il finale di campionato, dove l’Inter insegue il “miraggio” terzo posto, e la Champions, si spera appunto.

Dubbi di formazione nella formazione neroazzurra ce ne sono pochi: ci sarà Forlan al fianco di Milito, preferito allo spento Pazzini delle ultime uscite, e Maicon, completamente recuperato. Della partita sarà titolare anche Cambiasso, pronto a riprendere in mano le chiavi del centrocampo dopo il momento forse più basso della sua storia interista, il pianto in panchina contro il Catania. Per il resto Ranieri si affiderà all’inventiva del ritrovato Sneijder (sperando che Verona sia stato solo l’inizio della rinascita) e al momento estremamente positivo di Poli.

La rimonta non è assolutamente cosa semplice, soprattutto se dall’altra parte della barricata c’è il fondamentale ritorno di Remy in attacco e il vantaggio dell’1-0 dell’andata. Ma San Siro stasera sarà un catino infernale e ognuno dei 70.000 sarà pronto a spingere i suoi campioni all’ennesima impresa. L’Inter giocherà in 12, su questo non ci sono dubbi. Basterà?

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Vive a Formia (Latina) e studia Scienze della comunicazione a Roma. Collabora, oltre che con Mondopallone.it, con Calciomercato.it e con seriebnews.com.