Catania-Fiorentina 1-0. Un rigore di Lodi decide il match del “Massimino”

Il quinto risultato utile consecutivo regala tre punti che valgono come oro colato al Catania di Montella. Gli etnei si ritrovano a tredici punti dalla terzultima posizione,  una vantaggio che può permettere ai ragazzi di Montella di gestire in tutta tranquillità il discorso salvezza. La Fiorentina, priva di Jovetic e con Amauri alla continua ricerca del primo gol in maglia viola, ha disputato una gara d’orgoglio, pagando i notevoli errori sotto porta nella prima frazione di gioco.

Tridenti a confronto nel match del “Massimino”. Da una parte il trio offensivo tutto argentino di Montella dove Bergessio è il punto di riferimento centrale, letale nel gioco aereo, e Gomez e Barrientos le spinte laterali. Dietro Lodi fulcro del centrocampo che detta le geometrie della manovra d’attacco catanese. Delio Rossi accantona la difesa a tre per l’assenza di Nastasic, arretrando Pasqual e Cassani. In avanti Amauri viene affiancato da Cerci e Vargas, con il compito di rilanciare le ripartenze gigliate e sfruttare gli ampi spazi lasciati dalla retroguardia avversaria.

In avvio di gara ci prova per ben due volte Bergessio a sbloccare il risultato, ma sul primo tentativo Boruc si dimostra pronto con un istinto felino, mentre nella seconda occasione il tentativo in lob dell’attaccante sudamericano si spegne sopra la traversa. Con il trascorrere dei minuti gli ospiti salgono di intensità e prendono il sopravvento sugli avversari, senza trovare la via della rete. Cerci spreca con un pallonetto debole il contropiede costruito da Vargas. Al 23’ Carrizo sale in cattedra con un doppio miracolo prima su Lazzari e poi su Cerci. Al 28’ Cerci lancia ottimamente a rete Amauri; l’italo brasiliano salta Carrizo, ma trova  Lodi a negargli la gioia sulla sua conclusione.

Dopo un primo tempo sofferto il Catania va in rete all’11 della ripresa. Gol realizzato da Lodi su rigore genrato dalla pesante ingenuità di Gamberini nel tentativo di fermare Gomez. Lo svantaggio è letale per gli ospiti che finiscono per accusare i primi segni di stanchezza. Cala il pressing gigliato e gli uomini di Montella ne approfittano per gestire il possesso palla senza aggredire. Rossi toglie Olivera e Cerci, i più stanchi, e gioca le carte Kharja e Acosty. Il giovane primavera si mette subito in luce con due cross dalla destra potenti ma troppo profondi. Dalla parte opposta Lodi si ritrova la palla del potenziale 2-0; il tentativo del centrocampista è troppo centrale e Boruc para agevolmente. Il match si conclude con l’ultimo disperato calcio d’angolo ospite in pieno recupero  sul quale Marchionni non trova la deviazione vincente.

CATANIA-FIORENTINA 1-0

Catania: Carrizo, Motta (64′ Spolli), Bellusci, Legrottaglie, Marchese, Izco, Lodi, Seymour, Gomez (75′ Catellani), Bergessio, Barrientos (79′ Ricchiuti). A disp. (Kosicky, Capuano, Ricchiuti, Llama, Ebaua). All. Vincenzo Montella

Fiorentina: Boruc, Cassani, Gamberini, Natali, Pasqual, Olivera (73′ Kharja), Montolivo, Lazzari (83′ Marchionni), Cerci (73′ Acosty), Vargas, Amauri A disp. (Neto, Felipe, De Silvestri, Salifu). All. Delio Rossi

Arbitro: Doveri di Roma 1

Rete: 58’ rig. Lodi (C)

Note: ammoniti Gamberini (F) e Amauri (F)

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it