Kakà felice: “Sto tornando quello del Milan”

Il fantastico campione ammirato in Italia è tornato ai suoi livelli. Il Kakà che trascino i rossoneri alla Champions del 2007, quello che vinse il Pallone d’oro e fece impazzire l’Old Traford non poteva essere scomparso per sempre. Dopo due anni tristi nella capitale spagnola, tra infortuni e prestazioni non all’altezza, il brasiliano sta adesso conquistando i tifosi delle merengues.

Nel Real Madrid di Mourinho compone un super quartetto offensivo con Ozil, Ronaldo e uno tra Benzema o Higuain: lo Special One sembra aver trovato la formula vincente per scacciare i fantasmi provenienti da Barcellona. Kakà gioca, salta l’uomo e segna; la vera differenza col passato è lui. Le voci insistenti su un ritorno al Milan non disturbano più l’ambiente madridista, finalmente convinto che i 68 milioni di euro investiti nell’estate 2009 qualcosa valevano.

L’ex idolo di San Siro sfoggia nuovamente il sorriso dei giorni migliori: “Sto tornando quello del Milan. Ho faticato inizialmente a inserirmi negli schemi d’attacco, ma ora tutto funziona a meraviglia. Mi trovo perfettamente con i compagni di reparto, giochiamo bene e ci divertiamo. Mourinho è un grandissimo allenatore, la sua fiducia non è venuta mai meno neanche nei periodi più bui. Il mio unico obiettivo è quello di crescere ancora, regalare soddisfazioni ai tifosi del Real e ripagare la dirigenza per quanto hanno creduto in me”. E se Kakà sveste i panni del campione tramontato, la felicità contagia tutti noi: il calcio ha bisogno dei suoi artisti.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.