Roma: Juan fuori per 50 giorni

Al peggio non c’è mai fine in casa Roma. Come se non bastassero le sconfitte, i gol subiti e la certezza di aver bruciato gli obiettivi più importanti, arrivano anche gli infortuni a complicare ulteriormente il cammino di Luis Enrique. Juan non ha retto la fatica accumulata nel derby, giocato dal brasiliano in condizioni precarie e con una vistosa fasciatura. Senza risparmiarsi, ovviamente.

Il ginocchio destro del difensore è stato oggetto, questa mattina, di una risonanza magnetica: il responso parla di una lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale. Tradotto in soldoni significa 45 – 50 giorni di stop. Il calciatore comincerà la fase riabilitazione già nelle prossime ore. Adesso la Roma, nel centro della retroguardia, rimane con i soli Kjaer ed Heinze, più gli adattabili Cassetti e De Rossi. La conclusione? Un reparto già sbandato dovrà essere sostenuto da un elemento in stato di crisi totale, da due ultratrentenni e, magari, dal pilastro del centrocampo.

Kjaer, perlomeno, avrà l’occasione di riscattare la fin qui pessima stagione, convincendo eventualmente la Roma a sborsare 7 milioni per lui a giugno. Ipotesi al momento alquanto azzardata. Come ogni storia, anche questa ci lascia un insegnamento: chi a gennaio invece di comprare illustra gli sviluppi di un grande progetto, poi a marzo piange.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.