Il Liverpool domina ma Van Persie è incontenibile. L’Arsenal vince 2-1 ad “Anfield Road”

Il Liverpool domina ma ad esultare è l’Arsenal. Ad Anfield Road i Gunners di Arsene Wenger vincono 2-1 il lunch match della 27/a giornata di Premier League infliggendo la prima sconfitta stagionale interna ai Reds di Kenny Dalglish. Liverpool che non ha ancora vinto nel 2012 davanti ai propri tifosi e quest’oggi, a rovinare la festa a Suarez & co., ci ha pensato Robin Van Persie, autore di una doppietta. Decisiva la sua rete al 91′, in pieno recupero, che consente ai biancorossi di salire al quarto posto in classifica, a +10 sul Liverpool.

Un intruso ad Anfield, è Robin Van Persie – Sullo storico prato di Liverpool va in scena la classica partita degna del campionato inglese. Ritmi alti, falli al limite, tanta sportività e difese non certo impeccabili. All’8′ la prima azione pericolosa del match che porta la firma di Theo Walcott, autentico mattatore dell’ultimo derby vinto col Tottenham, che calcia in porta al volo da posizione più che improbabile e costringe Reina all’intervento miracoloso in due tempi. I Reds prendono piano piano le redini del gioco grazie alla giornata positiva di Luis Suarez che al 18′ penetra in area di rigore, salta tutti, salta anche Szczesny che però lo atterra e per Mike Dean non ci sono dubbi, è penaly per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta uno specialista, Dirk Kujt, che viene però ipnotizzato dal portiere polacco dei Gunners che quindi para il rigore e compie il secondo miracolo sul tap in a porta vuota sempre dell’olandese.
Gli sforzi della formazione di Dalglish sono però premiato al 23′ quando, in azione di rimessa, Downing mette al centro un pallone velenosissimo che Koscielny pensa bene di infilare nella propria rete con un intervento degno del miglior Mister Bean. Anticipo secco con l’esterno sinistro e palla che si insacca tra palo e portiere, un grandissimo gol e 1-0 Liverpool. L’Arsenal accusa il colpo e rischia di capitolare poco più tardi, al 25′, quando ci vuole ancora una volta un super Szczesny sul destro ravvicinato di Downing, poi è il palo a dire di no sul tap in di Luis Suarez peraltro da posizione defilata.

I Gunners non riescono ad entrare in partita, merito della squadra di casa che però nell’unica disattenzione della gara, incassa il gol del pareggio. 24 in campionato, 30 in stagione e 125 in totale con la maglia dell’Arsenal; no, non è Henry è Robin Van Persie, che al 31′ su cross di Sagna prende il tempo a Carragher e di testa batte Reina. La rete dell’olandese, però, non cambia nulla nell’atteggiamento tattico dei londinesi, e nel finale di tempo è il Liverpool a sfiorare in ben due occasioni il raddoppio. Al 39′ azione tanto stratosferica quanto impressionante di Luis Suarez che salta tutta la difesa dell’Arsenal, entra in area, destro sul palo lontano ma ancora super Szczesny dice di no all’uruguaiano. Al 47′, invece, sul cross teso dalla sinistra di Charlie Adam, Kujt anticipa tutti con l’esterno, un colpo da biliardo che si stampa però sul palo e chiude una prima frazione di gioco assolutamente pirotecnica.

Man of the Match: “l’Olandese volante” – Nessun cambio nella ripresa per Dalglish e Wenger e di fatti il canovaccio tattico della gara non cambia. Dopo pochi secondi subito Liverpool vicino al gol sempre con Suarez, imbeccato in velocità, destro in corsa che termina però sull’esterno della rete. Al 48′ poi il bruttissimo infortunio di Mikel Arteta, colpito involontariamente al volto da Henderson in piena corsa. Il giocatore è uscito tra gli applausi di Anfiled ma, purtroppo, in barella e con l’aiuto della mascherina dell’ossigeno (si teme la frattura dello zigomo o della mandibola). Partita che riprende al 53′ e con l’ingresso in campo di Diaby, l’Arsenal sembra aver trovato un minimo di equilibrio sulla linea mediana. Dopo qualche minuto di noia totale, al 69′ torna a rendersi pericoloso il Liverpool con il cross dalla destra di Kujt che pesca Kelly solissimo sul secondo palo, ma il giovane terzino inglese, in quanto terzino, sciabatta il pallone divorandosi una ghiotta occasione da gol. L’Arsenal non sta certo a guardare e a distanza di qualche secondo costruisce la seconda occasione da gol del match: questa volta è Reina a superarsi con un intervento miracoloso sul destro da distanza ravvicinata, deviato da Carragher, di Walcott.
Gara che prosegue senza grossi sussulti, il Liverpool spinge più con il cuore che con la tecnica dopo aver giocato un primo tempo sontuoso e al 91′, forse anche immeritatamente, Robin Van Persie mette dentro il gol del successo e del ko per i Reds, 2-1, un altro fantastico sinistro al volo che buca Reina, non impeccabile, sul primo palo. Si tratta del 31°esimo gol stagione, il 25°esimo in campionato e il 126°esimo in carriera con la maglia dei Gunners. Statistiche che fanno rabbrividire, quelle dell’Olandese volante, un autentico fenomeno che lancia i Gunners verso un infuocato ritorno di Champions League, martedì, all’Emirates contro il Milan, dove c’è da ribaltare un sonoro 4-0 in favore dei rossoneri.

LIVERPOOL – ARSENAL 1-2
Liverpool: Reina, Kelly, Carragher, Skrtel, Josè Enrique, Adam, Henderson, Spearing (93′ Carroll), Downing (87′ Bellamy), Kujt, Suarez. A disp.: Doni, Flanagan, Shelvey, Coates, Maxi Rodriguez. All.: Kenny Dalglish.
Arsenal: Szczesny, Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs, Rosicky, Song, Arteta (51′ Diaby, 80′ Chamberlain), Walcott, Van Persie, Benayoun (73′ Gervinho). A disp.: Fabianski, Jenkinson, Miquel, Chamakh. All.: Arsene Wenger.
Arbitro: Mike Dean.
Marcatori: 23′ aut. Koscielny, 31′ Van Persie, 91′ Van Persie.
Note: Ammoniti Vermaelen (A). Al 19′ Szczesny para un calcio di rigore a Kujt.

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it