Serie A, 25/a giornata: il Catania abbatte il Novara al “Massimino”

Un brillante Catania batte tra le mura amiche dello stadio “Angelo Massimino” il Novara di mister Mondonico, mettendo un altro tassello sulla strada che conduce alla salvezza. 3-1 il finale, con i rosso azzurri ispirati dal solito “Pitu” Barrientos e in goal con Bergessio nel primo tempo e Marchese e Gomez ad inizio ripresa. Di Rubino il goal della bandiera dei piemontesi, che dopo alcuni tre risultati utili consecutivi e zero reti subite tornano a conoscere l’amaro sapore della sconfitta.

Siciliani che, dopo una prima mezz’ora dai ritmi lenti, sono cresciuti alla distanza, andando in vantaggio al 30’ con Bergessio, bravo a finalizzare una stupenda azione costruita sull’asse Lodi-Barrientos. Etnei che non hanno mostrato stanchezza dopo la partita di recupero di mercoledì a Siena, anzi prima hanno raddoppiato con un bel goal di Marchese e poi hanno triplicato un altrettanto splendido destro a giro del “Papu” Gomez. Novaresi, invece, poco concreti in attacco. Con questa vittoria il Catania sale a quota 33 punti, mentre gli azzurri rimangono fermi a 17.

LA CRONACA

Mister Montella recupera “El Pitu” Barrientos e lo schiera nel tridente d’attacco insieme a Bergessio e Gomez; nel Novara, invece, la tecnica di Rigoni per innestare la coppia d’attacco formata da Mascara e Caracciolo. Ritmi non elevatissimi nei primi minuti di gioco, col Catania che cerca di fare la partita: prima occasione al 6’, quando Bergessio calcia di sinistro, ma la palla termina alta sulla traversa. tentativo anche per Legrottaglie che, servito su calcio da fermo da Lodi, indirizza verso la porta novarese, ma Ujkani blocca facile. Etnei padroni di casa in realtà abbastanza contratti, poco veloci e aggressivi rispetto al solito e Novara che chiude gli spazi abbastanza agevolmente. Conclusione anche dell’ex juventino Motta al 18’, il portiere albanese dei piemontesi è ancora attento. Catania che, nonostante i timidi tentativi, non riesce a sfondare la resistenza degli ospiti.

Doppia conclusione a ridosso del 20’ di Bergessio e Seymour, ma né l’argentino, né il cileno trovano al rete, ma i siciliani cominciano a mettere maggiore pressione agli uomini di Mondonico. Proprio alla mezz’ora arriva la rete dei rosso azzurri: Lodi per Barrientos, cross al centro del “Pitu” e conclusione vincente dell’accorrente Bergessio che fulmina Ujkani. Vantaggio tutto sommato meritato per i ragazzi di Montella. Novara in attacco non pervenuto finora e Catania che va vicino al raddoppio poco dopo, con una bella punizione di Almiron che sfiora di poco la traversa della porta piemontese. Rosso azzurri che, dopo la rete di Bergessio, hanno addormentato il gioco, badando ad amministrare il risultato e a non concedere spazi agli ospiti. Non succede più niente e dopo 1’ di recupero il signor Calvarese fischia la fine della prima frazione di gioco col Catania in vantaggio 1-0.

Secondo tempo che si apre con un Catania arrembante: prima Bergessio sfiora il raddoppio, poi Marchese segna il goal del 2-0 con uno spettacolare sinistro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Novara colpito dal goal catanese, ma che sembra non accusare il colpo, andando vicinissimo alla rete del 2-1 col neo entrato Mazzarani che coglie un clamoroso palo. È un fuoco di paglia, perché al decimo della ripresa gli etnei mettono a segno il 3-0: stavolta è il “Papu” Gomez che realizza in maniera magnifica: stop di sinistro, converge verso il centro e tiro a giro di destro che supera per la terza volta Ujkani. Rosso azzurri ora assolutamente padroni del gioco, con Barrientos che va vicino al goal del poker, ma l’estremo difensore dei novaresi stavolta è attento. Si mette in mostra anche il portiere Carrizo, che su una pericolosa conclusione ci Caracciolo si esalta, evitando la rete ospite del possibile 3-1.

Partita che, dopo il terzo goal catanese, sembra abbastanza chiusa: quel che fa più impressione è l’ottimo stato di forma dei siciliani che solo pochi giorni fa hanno disputato un match molto combattuto nel recupero col Siena. I ragazzi di Montella vanno vicini al poker attorno alla mezz’ora della ripresa con Almiron, che non riesce a concretizzare una splendida triangolazione tra Barrientos ed Ebagua. Carambola di sostituzioni e minuti che scorrono inesorabilmente per il Novara che non riesce proprio a rendersi pericoloso. Piemontesi che, invece, prima colpiscono un palo con Rigoni, poi al 39’ accorciano le distanze con Rubino che devia un tiro dello stesso centrocampista, spiazzando Carrizo. Partita che in pratica finisce qui, nonostante il forcing finale novarese: Catania che batte il Novara 3-1.

IL TABELLINO

CATANIA-NOVARA: 3-1 (1-0)

CATANIA (4-3-3): Carrizo; Motta (25’st Bellusci), Spolli, Legrottaglie, Marchese; Almiron, Seymour, Lodi; Gomez, Bergessio (14’st Ebagua), Barrientos (32’st Ricchiuti). A disp.: Kosicky, Llama, Catellani, Lanzafame. All.: Montella.

NOVARA (5-3-2): Ujkani; Lisuzzo, Dellafiore, Garcia, Centurioni; Gemiti, Porcari, Radovanovic (4’ st Morganella), Rigoni; Mascara (4’st Mazzarani), Caracciolo (21’st Rubino). A disp.: Fontana, Paci, Rinaudo, Jeda. All.: Mondonico.

Arbitro: Calvarese di Teramo

Marcatori: 30’ Bergessio (C), 48’ Marchese (C), 55’ Gomez (C), Rubino (N)

Ammoniti: Rigoni, Centurioni (N)

Espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.