Serie A, 25/a giornata: Palacio al 96’ agguanta il Parma

Nell’anticipo pomeridiano del sabato della 25/a giornata di Serie A, incredibile pareggio tra il Genoa di Marino ed il Parma di mister Donadoni. 2-2 il risultato al termine di una partita strana, decisa negli ultimi incandescenti 10’ finali da un’insperata doppietta dell’argentino Palacio, sempre più leader dei rossoblu liguri, che ha ripreso l’iniziale doppio vantaggio del Parma firmato da Gobbi e Floccari. Piccolo passo in avanti in classifica per entrambe le formazioni, col Genoa che sale a quota 31, mentre il Parma va a 29.

Emozioni al cardiopalma in una sfida che ha visto, come detto, andare gli emiliani in vantaggio due volte e ripresi dal bomber ex Boca Juniors prima al 78’, ribadendo in rete la respinta di Mirante su un tiro dagli undici metri calciato dallo stesso numero 8, e poi addirittura al 96’, su assist del neo entrato Jorquera. Su questeo episodio, grandissime proteste degli ospiti, che hanno terminato la gara con un uomo in meno, per un presunto fuorigioco, ma che dovrebbero fare mea culpa per una vittoria gettata al vento in una maniera così rocambolesca.

LA CRONACA

Il Genoa, ancora orfano di Gilardino, si schiera con Palacio in avanti, supportato da Jankovic. In difesa si rivede Moretti; nel Parma, spazio al giovane Musacci a centrocampo, con Mariga e Galloppa centrali, mentre in attacco, la coppia è quella formata da Giovinco e Floccari. Panchina per capitan Morrone. Prima emozione del match dopo appena 2 giri di lancette con l’argentino Belluschi, uno dei nuovi arrivi del Grifone, che salta con un tunnel Ferrario e conclude di destro, palla fuori di poco. Tuttavia, la pressione genoana è solo un fuoco di paglia, perché alla prima vera azione passa il Parma: missile di sinistro dal limite dell’area di Gobbi e palla che si infila all’angolino, dove Frey non può nulla. Ospiti in vantaggio al 6’. Partita molto divertente nei primi 10’ minuti di gioco, con continui capovolgimenti di gioco: ci provano prima Floccari, poi Jankovic, ma il risultato non cambia. Proteste nell’area parmense al 19’, quando Palacio va via in bello stile a Lucarelli che lo trattiene: l’argentino va giù, scatenando le proteste dei rossoblu, ma l’arbitro, il signor Valeri, lascia proseguire.

Parma che comunque chiude bene gli spazi, concedendo poco o nulla ai tentativi dei liguri. Tra il 22’ ed il 24’ ci provano nell’ordine ancora Jankovic, Giovinco e Musacci, ma tutte e tre le conclusioni non c’entrano lo specchio della porta avversaria. Al 27’ si fa male Gobbi, l’autore del goal: il laterale sinistro non ce la fa e al suo posto entra Modesto. Fase di stanca ora di un primo tempo giocato ad alti ritmi soprattutto nei primi 20’, col Genoa che non riesce proprio a creare pericoli. Manca eccome là davanti la figura del finalizzatore, ma con Gilardino fermo ai box le alternative in casa rossoblu scarseggiano. Guizzo al 39’ di Palacio, come al solito uno dei migliori del Grifone, con un tiro ravvicinato che Mirante, bravissimo nella circostanza, devia respingendo con i piedi. Annullato anche un goal a Giovinco: sul tiro rimpallato di Mariga, la “formica atomica” era in fuorigioco. Primi 45’ di gioco che terminano senza altre emozioni dopo 2’ di recupero, col Parma in vantaggio per 1-0. Il Genoa dovrà tentare qualche soluzione diversa, altrimenti si fa dura.

Ripresa iniziata con lo stesso piglio della prima frazione di gioco, col Genoa in avanti alla ricerca della rete del pareggio ed il Parma a difendere l’esiguo vantaggio. Proprio come ad inizio gara, però, sono gli ospiti a segnare: stavolta è Floccari ad andare in rete, lesto a respingere con un tap-in nella porta sguarnita la palla dopo un palo di Giovinco. Goal del raddoppio emiliano propiziato da un errore di Constant. Genoa arrembante, ma in maniera sconfusionata, mentre da una parte e dall’altra cominciano i primi cambi. Ottima occasione al 62’ per i padroni di casa per accorciare le distanze e riaprire l’incontro, ma Palacio, dopo aver saltato un uomo, spara troppo addosso a Mirante che respinge abilmente il tentativo dell’attaccante numero 8. Ottima opportunità anche per Jankovic, che attorno al 20’ della ripresa si ritrova la palla tra i piedi dopo un’uscita a vuoto dell’estremo difensore parmense, ma la mira del serbo è sballata. Il Grifone sta provando ad alzare i ritmi, ma non è assolutamente facile superare un Parma accorto, che chiude bene gli spazi.  Donadoni, tra l’altro, si copre maggiormente, richiamando in panchina Floccari e inserendo Modesto, lasciando il solo Giovinco davanti. Marino, invece, le prova tutte, inserendo anche un’altra punta, Ze Eduardo, per un difensore, Moretti.

Insidiosi i rossoblu alla mezz’ora, su azione da palla inattiva: centro di Belluschi e deviazione volante di Mesto, Mirante è attentissimo e para, distendendosi in tuffo. Gli sforzi dei liguri vengono ripagati al 78’: Constant crossa in area emiliana, fallo di mano di Modesto e rigore per il Genoa. Dal dischetto va naturalmente Palacio: il tiro del bomber viene parato da Mirante, ma sulla ribattuta ancora l’argentino che accorcia le distanze. Rossoblu che ora credono nella rimonta: tiro sballato di Belluschi e proteste dei genoani poco dopo per un contatto Modesto-Ze Eduardo. Ancora l’attaccante brasiliano protagonista poco dopo: tiro e respinta con un braccio di Ferrario, ma per Romeo non è rigore. Sette addirittura i minuti di recupero dell’incontro. Al 96’ l’epilogo clamoroso: assist del neo entrato Jorquera per Palacio che non sbaglia, realizzando l’insperato pareggio genoano. Espulso nel Parma il difensore Lucarelli che aveva protestato per un presunto fuorigioco dell’argentino che, in realtà, non c’era. Finisce qui una partita incredibile, ripresa dal Genoa al 96’. Parma che, dopo il doppio vantaggio, può davvero mangiarsi le mani per l’occasione persa.

IL TABELLINO

GENOA-PARMA: 2-2 (0-1)

GENOA (4-4-2): Frey; Rossi, Granqvist, Kaladze, Moretti (23’st Ze Eduardo); Constant, Veloso, Kucka, Belluschi (45’st Jorquera); Palcio, Jankovic. A disp.: Lupatelli, Mesto, Carvalho, Birsa, Alhassan. All.: Marino.

PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Ferrario, Lucarelli; Biabiany, Musacci (12’st Morrone), Mariga, Galloppa, Gobbi (27’pt Modesto); Giovinco, Floccari (16’st Valiani). A disp.: Pavarini, Santacroce, Jonathan, Okaka. All.: Donadoni.

Arbitro: Romeo di Verona

Marcatori: 6’ Gobbi (P), 53’ Floccari (P), 78’ e 96’ Palacio (G)

Ammoniti: Rossi, Kucka (G), Biabiany, Musacci, Valiani (P)

Espulsi: Lucarelli (P)

Note: 78’ Mirante (P) respinge un calcio di rigore a Palacio (G)

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.