“Vorrei allenare il Milan, sono pronto”

Visto il suo passato in Italia, le sue dichiarazioni sono di quelle da far raggelare il sangue nelle vene dei tifosi rossoneri. Chi, tra i sostenitori del Diavolo, non ha nella mente quel calciatore che, arrivato al Milan con la fama di goleador, la palla non la buttava dentro nemmeno a porta vuota? Lui è Patrick Kluivert. Forse i milanisti lo ricordano più per quel goal segnato contro il Milan nella finale della Champions League del 1995, che consegnò quella coppa all’Ajax, che per le sue gesta con la maglia dei campioni d’Italia.

L’arrivo dell’olandese a Milanello è targato estate 1997. Sbarcato a Milano con l’etichetta del grande acquisto, Kluivert fece le valigie dopo una sola stagione, realizzando la miseria di 6 reti su 27 partite giocate in campionato e guadagnandosi il soprannome di mangia-goal.

Fuori dall’Italia, l’ex attaccante della nazionale orange ha avuto una discreta carriera, con l’apice a Barcellona, ma interrotta presto. Già da qualche anno, infatti, Kluivert ha appeso le scarpette al chiodo per dedicarsi alla carriera da allenatore. Una prima esperienza nelle giovanili del Twente e ora da vice allenatore al N.E.C. Nijmegen, squadra della Eredivise.

Proprio in vista di una sua esplosione come tecnico, il buon Patrick ha svelato il suo sogno nel cassetto al mensile olandese “Helden Magazine”, quello cioè di allenare, un giorno, proprio il Milan: “mi piacerebbe davvero tanto allenare un giorno la squadra rossonera. Penso di essere pronto per affrontare una simile avventura“. Ecco allora un nuovo candidato alla successione di Allegri. Chissà che Kluivert, effettivamente, non sia meglio come allenatore che come giocatore?!

 

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.