Scocca l’ora di Napoli-Chelsea. Un’intera città in fermento, è il fascino della Champions League

Il fascino della Champions League rispolvera in ognuno di noi ricordi ed emozioni che a volte ci fanno tornare indietro nel tempo. C’è chi ha segnato la storia vincendo la massima competizione europea per club e chi ha segnato la storia di un club per un passaggio agli ottavi di finale. E’ questo il caso del Napoli che dopo il passaggio alla fase ad eliminazione diretta tenterà di riscrivere la sua storia, un altro capitolo di questa fantastica avventura. Il 26 agosto, dopo il sorteggio dei gironi eliminatori, in pochi speravano in una qualificazione agli ottavi, perché il Bayern era inarrivabile, il Manchester City troppo forte e il Villareal dava l’impressione di essere una squadra pronta a fare il salto di qualità. Il Napoli, invece, è riuscito a stupire tutti e forse anche se stesso contro tutti i pronostici; molto bello e spietato è riuscito a qualificarsi nel girone della morte e con 11 punti è risultata addirittura la migliore squadra italiana in Champions. Un Napoli talmente bello da conquistare le prime pagine di tutti i giornali europei (The Indipendent titolava così “Lezione di calcio”).

Le notti magiche non sono ancora finite, domani il Napoli se la vedrà con il Chelsea di Andrè Villas-Boas, un’altra grande corazzata europea che negli ultimi anni ha ben figurato in champions league. La squadra di Roman Abramovich, una superpotenza del calcio europeo, non vive un grande momento di forma. L’esperienza a Londra del portoghese per molti quotidiani inglesi si è conclusa nella conferenza stampa di giovedì scorso nella quale il tecnico ha praticamente ufficializzato la spaccatura con gran parte dello spogliatoio: “They (the players) don’t have to back my project, only the owner needs to back my project“. “Loro (i giocatori) non devono necessariamente seguire il mio progetto, solo il proprietario deve seguire il mio progetto”. La rottura si è verificata dopo la sconfitta con l’Everton di due settimane fa: i giocatori sono stufi del metodo di lavoro usato dal tecnico portoghese e si sono ribellati dopo una seduta di allenamento non prevista il giorno successivo alla sconfitta contro i Toffees, che per molti è sembrata decisamente punitiva. Le polemiche dei senatori sono state talmente forti da far scomodare il patron Abramovic che ha però confermato piena fiducia all’allenatore cercando di calmare gli animi dello spogliatoio Blues.

Dopo la deludente prestazione nell’ultima partita di FA Cup, i tabloid inglesi parlano addirittura di ammutinamento. La partita con il Birmingham rischia di rendere impossibile la permanenza di Villas-Boas a Londra, anche in caso di riscatto nelle prossime partite. L’ex Porto, nel postpartita dello Stamford Bridge, ha reagito con tanto nervosismo nel momento in cui la stampa lo ha interrogato su quanto successo all’intervallo. Molti elementi della squadra non sarebbero rientrati nello spogliatoi ma avrebbero sostato a lungo nel tunnel (come dimostrano immagini televisive di Espn) per parlare, abbastanza animatamente, con Didier Drogba, il leader della squadra dentro e fuori dal campo e che nella gestione Villas-Boas ha visto pochissimo il campo. Attenzione a sottovalutare i Blues però, che sono abituati a questi grandi palcoscenici e a gestire determinate sfide. Potrebbero usare la carica motivazionale della Champions League per risorgere definitivamente e per dare un senso alla propria stagione.

Fonte: Youtube.

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