Champions League, ottavi di finale: Wernbloom rovina la festa al Real

Nella ghiacciaia dello stadio “Luzhniki” di Mosca, il Real Madrid di Josè Mourinho si fa agguantare proprio nell’ultimo minuto di recupero dal CSKA padrone di casa, nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. 1-1 il risultato finale sul terreno sintetico dell’impianto moscovita, grazie alle reti di C.Ronaldo, a segno alla mezz’ora del primo tempo per gli ospiti, e di Wernbloom al 93’. Qualificazione ai quarti ancora aperta, ma il goal siglato in trasferta dagli spagnoli consente ai blancos di guardare con fiducia al return match del “Santiago Bernabeu” del prossimo 14 marzo.

La partita era iniziata subito in salita per gli iberici, costretti a sostituire Karim Benzema al quarto d’ora del primo tempo per un problema muscolare del francese, ma praticamente padroni del campo per lunghi tratti dell’incontro. Spagnoli pericolosi in più circostanze, con il solito CR7 a menare le danze, mentre, da par loro, i russi hanno impensierito ben poco Casillas, inoperoso per l’intero match, fino all’epilogo che non ti aspetti, con la rete dello svedese Wernbloom, appena arrivato dall’AZ Alkmaar, che lascia aperta la speranza della qualificazione ai russi.

LA CRONACA

Moscoviti schierati con i nuovi acquisti Wernbloom e Musa in mezzo al campo, con la classe di Dzagoev al servizio dell’ivoriano Doumbia; dall’altra parte, Real con Callejon e Benzema al posto di Kakà e Higuain che si accomodano inizialmente in panchina. Match fin da subito abbastanza abbottonato, con i russi compatti e i madrileni che cercano di imporre il loro fraseggio, ma la prima azione pericolosa è dei padroni di casa e la firma Dzagoev che, al 7’, sfrutta un bel cross dalla sinistra di Shennikov e gira di prima intenzione, palla che esce di poco. Russi molto attenti a non lasciare spazi agli spagnoli, ma che non rinunciano ad attaccare, sfruttando la velocità dei loro esterni.

Sfortunato il Real che al quarto d’ora è subito costretto ad effettuare un cambio: Benzema, dopo aver calciato il pallone, accusa un problema muscolare che costringe Mourinho a sostituirlo. Al suo posto entra “El Pipita” Higuain. L’argentino si rende subito pericoloso: uno-due con Khedira, tiro del sudamericano e parata di Chepchugov, palla che rimane lì e ancora una volta il portiere russo a mano aperta a respingere miracolosamente una conclusione ravvicinata dello stesso Khedira. Partita, ora, sostanzialmente equilibrata, con gli spagnoli che hanno preso le misure sul campo sintetico del “Luzhniki”. Al 28’ gli ospiti passano: cross dalla sinistra di Fabio Coentrao, Tosic allontana male e C.Ronaldo, appostato, di sinistro fulmina Chepchugov. Vantaggio madrdista costruito sull’asse tutto portoghese Coentrao-C.Ronaldo.

CSKA colpito dalla rete del CR7 e che si affidano ai guizzi di Dzagoev e Doumbia. Difesa ospite, tuttavia, molto attenta che lascia davvero poco spazio agli avanti della formazione di Slutsky. Occasione ancora per C.Ronaldo al 38’, stavolta su punizione: niente di fatto, ma il Real praticamente non la fa mai vedere ai russi. Ultimi tentativi del primo tempo affidati ad un colpo di testa di Doumbia e a un tiro di Aldonin, entrambi fuori bersaglio. Primo tempo che si chiude qui, col Real in vantaggio e padrone del match, moscoviti attivi soprattutto durante i primi 15’ di gioco.

Seconda frazione di gioco che si apre senza cambi da una parte e dall’altra. Ricordiamo che Mourinho è stato costretto a sostituire Benzema con Higuain ad inizio gara per problemi fisici del francese. Secondo 45’ di gioco che sono cominciati in maniera un po’ confusa da ambo i lati. Primo tentativo della ripresa affidato a Callejon, ma il tiro del giovane madrileno è davvero inguardabile l’azione sfuma. Pochissime emozioni durante i primi minuti della seconda frazione di gioco. Buona occasione al 56’ per CR7, ma stavolta il portoghese non è reattivo come nell’azione della rete delle merengues e il suo tiro termina altissimo.

Real Madrid che iniziato la ripresa sulla falsa riga del primo tempo, controllando il match e concedendo poco o niente ai russi, che almeno tentano di arrivare al tiro al 63’ con Musa, ma la conclusione del nigeriano e innocua e Casillas blocca senza problemi. Allora Slutsky cerca di dare maggiore fantasia alla sua squadra, facendo entrare a metà ripresa il giapponese Honda, accostato alla Lazio a gennaio, ma rimasto poi a Mosca. Il numero 7 moscovita si rende subito protagonista di una conclusione direttamente da calcio di punizione, ma la mira è sbagliata e l’estremo difensore madrileno para senza problemi. Doppia occasione per gli ospiti a cavallo della mezz’ora della ripresa, ma le conclusioni di Sergio Ramos e C.Ronaldo non sorbiscono effetti ed il risultato non cambia. Ottimo in entrambe le occasioni il portiere dei russi Chepchugov.

Il CSKA sembra proprio non averne più: i russi sono bravi a ripartire, ma arrivati sulla trequarti avversaria si perdono, non riuscendo proprio a concretizzare. Anzi, è il Real ad andare ancora una volta vicino al goal del 2-0, sempre con l’indemoniato C.Ronaldo che all’84’ si produce in una magnifica conclusione che esce di un nulla, sfiorando il palo alla destra dell’estremo difensore avversario. Ultimi timidi tentativi di assalto dei padroni di casa, ma l’esperienza difensiva dei madrileni è superiore. Proprio allo scadere del recupero i russi pareggiano: punizione per un fallo di Coentrao, sponda di testa di A.Berezutski e Wernbloom di destro batte Casillas. Partita che termina qui.

IL TABELLINO

CSKA MOSCA-REAL MADRID: 1-1 (0-1)

CSKA MOSCA (4-2-3-1): Chepchugov; V.Berezutski, Ignashevic, A.Berezutski, Shennikov; Aldonin (23’st Honda), Wernbloom; Tosic (37’st Necid), Dzagoev, Musa (19’st Oliseh); Doumbia. A disp.: Revyakin, Semberas, Rhaimic, Kim. All. Slutsky.

REAL MADRID (4-2-3-1): Casillas; Coentrao, Sergio Ramos, Pepe, Arbeloa; Xabi Alonso, Khedira; C. Ronaldo, Callejon (30’st Kakà), Ozil (40’st Albiol); Benzema (16’pt Higuain). A disp.: Adan, Carvalho, Marcelo, Granero. All. Mourinho.

Arbitro: Kuipers (Olanda)

Marcatori: 28’ C.Ronaldo (R), 93’ Wernbloom (C)

Ammoniti: Wernbloom (C), Xabi Alonso, Sergio Ramos, Coentrao (R)

Espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.