Catania-Roma, tutto in 25 minuti

Era il 16 gennaio, al Massimino di Catania era di scena l’anticipo di serie A tra i padroni di casa e la Roma, quando un acquazzone ha reso il campo impraticabile ed ha costretto Tagliavento a sospendere l’incontro. Oggi, 8 febbraio, il recupero dei 25 minuti finali. Nessuna delle due squadre vuole perdere l’occasione di conquistare i 3 punti, quindi si prevedono 25 minuti emozionanti.

Le Formazioni: Catania (4-3-3): Montella non nasconde la propria voglia di vincere il match e così schiera il suo Catania con le tre punte, ma deve rinunciare a Potenza che si ferma durante il riscaldamento, al suo posto ci sarà Bellusci. Così in campo: Kosicky; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Llama; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Gomez, Bergessio.

Roma (4-3-3): Louis Enrique deve rinunciare a Totti e De Rossi (poichè sostituiti prima della sospensione), ma non rinuncia al suo modulo tipico e da fiducia dal primo minuto all’esordiente Piscitella schierato al posto di Bojan nel tridente offensivo. Ecco l’undici titolare: Stekelenburg,  Rosi, Heinze, Juan, Taddei; Gago, Simplicio, Pjanic; Piscitella, Lamela, Borini.

Dove eravamo rimasti: Il 16 gennaio scorso la partita era stata interrotta al 65′ sul risultato di 1 a 1, maturato dai gol di Legrottaglie per il Catania e di De Rossi per la Roma. Poi Tagliavento dichiarò la partita sospesa per impraticabilità di campo. Quindi oggi si ricomincia dal 65′ con il Catania che dovrà battere una rimessa laterale nella metà campo giallorossa.

Tutto in 25 minuti: La partita parte subito su ritmi altissimi. Entrambe le squadre spingono sull’acceleratore e  cercano la via del gol. Ci va subito vicino il Catania con Almiron che si scontra con Juan e sul rimpallo vede la palla uscire di poco a lato. I giocatori sono tesi, sanno di avere pochi minuti per segnare e combattono per il possesso della palla.

Assedio alla Roma: Ma la più pericolosa fra le due risulta essere il Catania che mette sotto assedio la porta difesa da Stekelenburg e nel giro di due minuti va due volte vicina al vantaggio. Dapprima, all’86’, è Llama che con un esterno sinistro prova a battere Stekelenburg, ma il portiere giallorosso ci mette le dita e devia sopra la traversa. Un minuto più tardi è ancora Llama che scende sulla fascia e serve in profondità Gomez il cui tiro però finisce sul fondo.

Finale giallorosso: La Roma non sta di certo a guardare e al minuto 88 si rende molto pericolosa con Borini che riceve palla in area da Rosi e di sinistro cerca di piazzare la palla sul secondo palo, ma Kosicky è attentissimo e blocca la sfera in due tempi. Continua a spingere la squadra di Louis Enrique che chiude la partita in attacco guadagnando due corner consecutivi e sul secondo potrebbe chiudere il match a proprio favore ma Gago svirgola clamorosamente il pallone.

Triplice fischio: Nulla di fatto dunque fra Catania e Roma che chiudono l’incontro così come le avevamo lasciate. 1 a 1 che va stretto a entrambe le squadre, con il Catania che sale a 24 e supera l’Atalanta mentre la Roma perde l’occasione di scavalcare l’Inter.

Migliore in Campo: Ezequiel Llama

Nei 25 minuti di stasera da il massimo per la squadra. Corre senza sosta sulla fascia di competenza e si propone spesso in fase offensiva con passaggi per i compagni o conclusioni personali. Meriterebbe il gol, ma Stekelenburg gli dice no. Super

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Nato a Catanzaro il 10 dicembre 1987, vive a Roma dove studia Scienze della comunicazione. Appassionato di football americano e calcio, ha collaborato ai programmi radiofonici "E il pallone lo porto io" e "Snap Magazine".