Stangata Ibra. Tre giornate di squalifica e addio Juventus

Come era prevedibile, il giudice sportivo, Gianpaolo Tosel, ha usato la mano pesante nei confronti del Milan e di Zlatan Ibrahimovic. Dopo la manata rifilata dal numero 11 rossonero al partenopeo Aronica durante il secondo tempo di Milan-Napoli di ieri pomeriggio, lo svedese, espulso direttamente dal signor Rizzoli, è stato squalificato per  ben tre giornate.

L’attaccante dovrà saltare le trasferte di Udine e Cesena, ma soprattutto il big match del 25 febbraio tra Milan e Juventus. Dura punizione, dunque, per il gesto di Ibrahimovic, non nuovo a colpi di testa del genere.  Un episodio simile, ad esempio, si era già verificato lo scorso campionato: in quell’occasione “vittima” dell’ex interista era stato l’allora difensore del Bari, Marco Rossi, il quale ricevette un pugno allo stomaco dalla punta di Malmoe.

Scontato un ricorso immediato della società di via Turati contro le tre giornate inflitte al proprio tesserato. La speranza è quella di riavere Ibrahimovic a disposizione almeno per uno degli incontri chiave della stagione milanista e cioè la partita di “San Siro” contro i rivali bianconeri capolista.

Staremo a vedere l’evoluzione  della situazione, curiosi di sapere se mister Allegri, tra l’altro espulso anche lui ieri, dovrà rinunciare alla sua punta di diamante proprio contro la Juventus.

 

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.