Coppa d’Africa 2012 – Quarti di finale: il Mali si aggiudica la maratona col Gabon. È semifinale

Il Mali è la terza squadra ad accedere alle semifinali della Coppa d’Africa 2012. Le aquile maliane possono esultare dopo un quarto di finale-maratona contro il Gabon padrone di casa, risolto solo ai calci di rigore, dopo che sia i tempi regolamentari che quelli supplementari si erano chiusi sul risultato di parità. Decisivo l’errore dal dischetto dell’ex milanista Pierre Aubameyang, proprio colui che era stato il trascinatore dei gabonesi sin qui.

Allo “Stade d’Angondjé” di Libreville, tensione allo stato puro: 1-1 il risultato alla fine di 120’ di gioco tiratissimi, con tante occasioni e con il Gabon che può recriminare per le molte opportunità fallite e per due pali colpiti. Mouloungui aveva portato in vantaggio la nazionale di casa, ma Diabetè, entrato da poco, ha ristabilito la parità, portando le squadre ai tempi supplementari. Dopo la Guinea Equatoriale, dunque, esce di scena anche l’altro Paese organizzatore. Mali che in semifinale se la vedrà con la Costa d’Avorio. Appuntamento mercoledì 8 febbraio.

Come era nelle aspettative della vigilia, la partita parte in maniera combattuta sia da una parte che dall’altra, con molti falli nei primi minuti di gioco. La prima conclusione dell’incontro arriva solo al 17’, quando il Mali si rende pericoloso direttamente su calcio di punizione con Sow che calcia, ma il tiro del giocatore del Lens termina fuori lo specchio della porta difesa da Ovono. È ancora il numero 18 delle aquile a farsi pericoloso qualche minuto dopo, stavolta con un tiro da fuori, ma l’esito ricalca quello del primo tentativo. Il primo tentativo gabonese arriva al 24’, direttamente su calcio di punizione: Mouloungui prova a sorprendere l’estremo difensore maliano, che tuttavia non si fa sorprendere e para la conclusione dell’avversario.

Al 29’ si sveglia Aubameyang: il numero 9 dell’Azingo Nationale va vicinissimo alla rete del vantaggio, colpendo un clamoroso palo e sprecando un’ottima opportunità. Gabonesi scatenati alla mezz’ora, con tre opportunità; in particolare, tra il 31’ ed il 33’ ancora Aubameyang va vicino alla marcatura in una doppia occasione. Mali che non riesce a creare azioni pericolose, mentre il Gabon aumenta la pressione: Mouloungui ci prova di testa al 37’, ma la palla va alta. Lo stesso giocatore del Nizza tenta direttamente su calcio piazzato, S.Diakitè è ancora attento. Risultato che non cambia e dopo 2’ di recupero, l’arbitro algerino Haïmoudi‎ fischia la fine della prima frazione di gioco.

Gabon che rientra più determinato ed osa maggiormente, tanto che il primo tiro del secondo tempo è del solito Aubameyang, palla fuori dallo specchio della porta. Gabonesi che, dopo l’ennesimo tentativo, riescono a superare la resistenza dei maliani: è il 55’ quando Mouloungui, uno dei migliori dei suoi, riesce a superare l’estremo avversario S.Diakitè sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Madinda. Vantaggio meritato per i padroni di casa. Mali che si riversa in attacco: doppia opportunità per Maiga, ma le conclusioni dell’attaccante vengono respinte prima dal portiere gabonese e poi da un avversario.

Occasionissima ancora per l’Azingo Nationale: questa volta è Cousin a provarci, ma la punta colpisce un clamoroso palo, il secondo colpito in questa partita dai padroni di casa. Ancora un occasione per Aubameyang e ancora niente da fare per l’attaccante gabonese. Mali che si riffaccia dalle parti di Ovono al 71’: conclusione di Maiga, ma l’estremo difensore avversario è attento e respinge il tentativo della punta del Sochaux. Doppia occasione al 73’ per Aubameyang, ma prima il portiere maliano e poi l’imprecisione non consentono alla punta di raddoppiare. Gabon costantemente in attacco alla ricerca del goal del 2-0, ma il Mali a sorpresa trova la rete del pareggio col nuovo entrato Diabatè, lesto a raccogliere il traversone di un compagno di squadra e a trafiggere Aquile galvanizzate dal goal: ultime occasioni per Maiga e Berthè, ma il risultato non cambia. Gabon-Mali continuerà ai tempi supplementari.

La prima occasione dell’extra time arriva al 92’: è Maiga a provare la conclusione, ma il tiro dell’attaccante maliano termina fuori. Squadre stanche e con la paura di prendere un goal che molto probabilmente vorrebbe dire eliminazione, tanto che per rivedere un tiro bisogna aspettare il 103’, quando una conclusione di Yatabare viene smorzata. Dopo il cambio di campo inizia il secondo tempo supplementare. Formazioni ormai stanchissime che cominciano pensare all’epilogo dei calci di rigore. L’autore del pareggio Diabatè, tra i più freschi, ci prova prima di testa e poi da fuori area tra il 110’ ed il 111’, ma senza buon esito. Keita ha la buona occasione proprio al 120’, ma il centrocampista del Barcellona non trova il goal. Gabon-Mali verrà decisa ai calci di rigore.

Comincia il Gabon. Parità fino al quarto tiro quando proprio Aubameyang sbaglia il tiro dagli undici metri per i gabonesi. Il Mali è infallibile: Seydou Keita realizza il penalty decisivo che regala vittoria e qualificazione alle aquile del ct Giresse.

IL TABELLINO

GABON-MALI: 5-6 dcr (0-0)

GABON (4-4-2) Ovono; Mouele, Manga, Apanga, Moussono; Madinda (9’pts Mbananguayu), Poko, Moubamba (3’pts Palun); Cousin (24’st Marcolino), Mouloungui; Aubameyang. All.: Rohr.

MALI (4-2-3-1): S.Diakitè; Tamboura, Berthè, Drissa Diakitè, Kante; B.Traore, D.Diakitè; Keita, A.Traore (18’st Yatabare), Sow (31’st Diabeté); Maiga. All.: Giresse.

Arbitro: Haïmoudi‎ (Algeria)

Marcatori: 55’ Mouloungui (G), 84’ Diabetè (M)

Ammoniti: Mouele, Marcolino (G), Drissa Diakitè, Maiga, B.Traore (M)

Espulsi:

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.