Benassi stoppa l’Inter, Rossi regala tre punti all’Atalanta. I promossi e i bocciati della 20a giornata di Serie A

Pomeriggio memorabile per il Lecce e per il suo Superman Benassi, che frena la rincorsa dell’Inter. Dietro la lavagna finisce Marco Rossi, che invece decide in negativo lo scontro salvezza tra Cesena e Atalanta con una sciagurata autorete.

TOP

Massimiliano Benassi: inizia male, regalando un pallone d’oro che Milito non riesce a sfruttare. Poi però si riscatta alla grande, chiudendo la porta prima a Samuel e poi per due volte a Pazzini con tre interventi da campione. Se il Lecce ha compiuto l’impresa di fermare l’Inter, in parte lo deve al suo portiere oggi insuperabile. E’ lui l’eroe della giornata

Palacio-Gilardino: Due gol per l’argentino, un gol e due assist per il Gila. La coppia gol della giornata veste rossoblu. Da urlo la prima delle due reti dell’ex Boca, che si ripete con un preciso diagonale, sempre su imbeccata del bomber biellese che invece segna il suo primo gol con la maglia del Genoa grazie al colpo di testa, la sua specialità. E la difesa del Napoli, non certo irresistibile anche a Marassi, non può che inchinarsi.

Alessandro Matri: segna una doppietta come i vari Klose e Budan, ma la sua è più pesante. Con i suoi gol all’Udinese infatti tiene la Juventus in testa alla classifica. Da grande opportunista il primo, da rapace dell’area di rigore il secondo sfruttando lo spazio lasciato concesso da Ferronetti. Per Borriello la strada verso una maglia da titolare si fa sempre più in salita.

FLOP

Marco Rossi: stavolta non finisce sul banco degli imputati per aver provocato o fatto male a un avversario, ma per aver fatto del male alla sua squadra. La sua deviazione maldestra sul cross di Schelotto condanna il Cesena nell’importante scontro salvezza con l’Atalanta. Una sconfitta che fa male, appunto, al morale dei romagnoli, adesso penultimi.

German Denis: una giornata storta può capitare a tutti, lui ha l’aggravante di farsi espellere per una doppia ammonizione alquanto ingenua. Primo giallo per simulazione, secondo per un goffo e plateale fallo di mano sempre nell’area cesenate. Lascia l’Atalanta in dieci e per sua fortuna il Cesena non è in grado di approfittarne. Lui però sarà costretto a saltare il Genoa per queste due leggerezze.

Arturo Vidal: il cileno è la nota stonata della Juventus che continua a vincere e a comandare la classifica. Contro l’Udinese gioca una partita piena di errori, compreso quello imperdonabile che dà il via al momentaneo pareggio friulano con un deleterio passaggio in orizzontale. Uno dei tanti che sta tirando la carretta dall’inizio della stagione, dovrebbe rifiatare un po’.

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Nato a Sesto San Giovanni (MI) il 12 agosto 1979, è laureato in Scienze Politiche. Collaboratore di Sportitalia, in passato ha collaborato con siti e giornali sportivi ed è stato il responsabile della sezione calcio del sito di Eurosport.