Lo sfogo di De Laurentis: “A Napoli esiste solo il calcio. Ringraziatemi!”

Aurelio De Laurentis non ci sta: le critiche piovute addosso alla sua squadra per il campionato altalenante lo hanno ferito. La stampa napoletana ritiene molto discutibile la scelta di sacrificare leggermente il palcoscenico italiano a favore di quello europeo.Ieri sera, al termine della vittoriosa gara con l’Inter, il proprietario della Filmauro è sbottato di fronte ad alcune domande dei cronisti: “Teniamo tantissimo a questa Coppa Italia, per me rappresenta un’assicurazione sulla vita. A Napoli non avete mai vinto un c…., solo due scudetti, una Uefa e una Coppa Italia. Ci sono club che detengono 20 trofei in bacheca. Vogliamo arrivare nelle prime cinque in campionato, sarebbe un risultato importante. Ci rimproverate il fatto di aver puntato sulla Champions, ma io vi chiedo: da quanti anni non vivevate delle notti così magiche? A volte bisogna riaccendere la memoria, altrimenti finisce che me ne torno in America”.

Il numero uno azzurro percepisce ingratitudine dappertutto, non vede i suoi enormi sforzi ricompensati adeguatamente. Il finale è incandescente: “I miei unici referenti sono i tifosi. Potrei capire le vostre osservazioni se a Napoli funzionasse tutto e non solo il calcio, ma invece il problema è proprio questo: a Napoli non c’è niente di buono oltre al calcio. E allora ringraziatemi!”. Una chiusura non esattamente felicissima.

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.