Coppa Italia, sarà Milan-Juve. I rossoneri, in svantaggio dopo 5′, battono la Lazio 3-1 e raggiungono i bianconeri in semifinale

Il Milan non molla nessun fronte: nei quarti di Coppa Italia, batte la Lazio per 3-1, grazie alle reti di Robinho, Seedorf e Ibrahimovic che rispondono all’iniziale vantaggio biancoceleste di Cissé, e si qualifica per le semifinali, dove affronterà la Juventus, riproponendo il duello che coinvolge già le due squadre in campionato.

FORMAZIONI – Allegri conferma le voci della vigilia schierando l’inedità coppia d’attacco Robinho-El Shaarawy, con Seedorf in veste di rifinitore e Ibrahimovic in panchina. A centrocampo spazio ancora al giovane Merkel, affiancato da Van Bommel e Nocerino. In difesa, esordio con la maglia rossonera per il neo arrivato Mesbah, con Abate a presidiare l’altra fascia e MexesBonera coppia centrale davanti ad Amelia. Anche Reja lascia a riposo il proprio bomber, con Hernanes dietro al duo d’attacco Cissé-Rocchi e Klose, almeno per la prima parte di gara, in panchina. Davanti a Marchetti, difesa a tre composta da Diakité, Stankevicius e Dias, mentre a centrocampo agiranno Gonzalez e Matuzalem, con Konko e Lulic sugli esterni.

DIFESE DISTRATTE, SPETTACOLO GARANTITO  – La partita non ci mette molto a ingranare, “merito” di due difese molto distratte nei primi minuti di gioco. Dopo un’iniziativa del Milan, terminata con un tiro debole di Robinho, è la Lazio, al 5′, a passare: Gonzalez, dalla destra, pesca al centro dell’area Cissé, completamente solo; per il francese facile conclusione al volo che batte Amelia e porta subito in vantaggio la formazione biancoceleste. Nell’azione del gol, inspiegabile dormita della difesa rossonera che lascia l’attaccante laziale colpevolmente solo davanti ad Amelia. Il Milan sembra accusare il colpo, salvo poi reagire e pervenire al pareggio 10 minuti dopo: è la classe e la velocità di El Shaarawy a iniziare l’azione, difendendo palla al limite e servendo l’accorrente Abate; il cross del terzino destro è diretto per Merkel che, contrastato, non riesce a colpire bene. Il più lesto di tutti è Robinho: il brasiliano, al volo, batte Marchetti e ristabilisce la parità.

UNO-DUE MICIDIALE – Il gol dà la spinta al Milan che, complice una difesa laziale rivedibile, nemmeno 3 minuti dopo si porta in vantaggio, ribaltando il risultato; Mesbah serve El Shaarawy: il Faraone, di prima, spizza il pallone inventandosi un bellissimo assist per l’accorrente Seedorf. L’olandese, rientrando sul destro, fa fuori Dias e con un bel tiro batte Marchetti: 18 minuti di gioco, Milan-Lazio è già 2-1.

ANCORA EMOZIONI – Le emozioni, in un San Siro colpevolmente poco affollato, continuano ed entrambe le squadre, prima della fine del tempo, sfiorano il gol. Al 21′ è la Lazio, con un bel colpo di testa di Gonzalez dopo un cross dalla sinistra: prodigioso l’intervento di Amelia che si allunga e salva il risultato respingendo il pallone, per poi bloccarlo dopo il contro cross di Konko. Poi è Robinho che sfrutta un’indecisione della difesa biancoceleste, dopo un passaggio del solito El Shaarawy: il brasiliano salta Marchetti defilandosi però troppo e non riuscendo, nella successiva conclusione, a centrare la porta. Il primo tempo si chiude con un altro ottimo intervento di Amelia che, in tuffo, devìa in angolo una bella punizione di Hernanes e con la girata di Cissé, sul corner seguente, che termina di poco fuori.

SECONDO TEMPO – Reja, a inizio ripresa, cambia subito inserendo Ledesma per Diakité. Ma è una Lazio che, anche per merito di una difesa milanista meno disattenta, fatica a trovar gli stessi spazi del primo tempo, tant’è che la migliore conclusione biancoceleste nella seconda frazione è un tiro dalla distanza di Cissé, deviato in angolo da un attento Amelia. Dall’altro lato il Milan, più propositivo, fatica a trovare il colpo del K.O.: il più pericoloso della formazione rossonera è senza dubbio El Shaarawy che, in un paio di occasioni, mette in apprensione la difesa biancoceleste, finendo però o anticipato prima di calciare o mancando il bersaglio, con il pallone spedito alto sopra la traversa.

FOLLIA DIAS – Nel mentre, al 17′, un brutto episodio all’interno dell’area della Lazio: sugli sviluppi di un corner, André Dias colpisce con un pugno alla nuca Van Bommel; l’olandese finisce a terra ma l’azione prosegue, con l’arbitro che probabilmente non si avvede della scorrettezza del difensore laziale e lascia correre.

GIRANDOLA DI CAMBI – I due allenatori decidono quindi di cambiare, mandando in campo i propri bomber tenuti in panchina: entrano così da una parte Klose e Del Nero per Rocchi e Matuzalem, mentre dall’altra Ibrahimovic ed Emanuelson per Merkel e Seedorf. Il più pericoloso resta però sempre il piccolo Faraone: Robinho batte velocemente una punizione a centrocampo servendo l’ex genoano in profondità; il giocatore classe ’92 penetra in area ma, disturbato dal ritorno dei difensori biancocelesti, non riesce a battere Marchetti calciando di poco a lato.

IBRA CHIUDE I GIOCHI È comunque il preludio al gol del Milan: l’autore, nemmeno a dirlo, è il neo entrato Ibrahimovic. Lo svedese, dopo una bell’azione di Emanuelson che si libera in dribbling di un avversario e lo serve in profondità, parte in posizione dubbia di fuorigioco e, a tu per tu con Marchetti, realizza il 3-1 che, di fatto, chiude partita e discorso qualificazione.

FINALE – Nel finale, da segnalare l’ammonizione ricevuta da Nocerino che, diffidato, salterà la sfida di andata con la Juve. Il Milan, dopo una partenza in salita, batte la Lazio per 3-1 e, per il secondo anno consecutivo, approda in semifinale di Coppa Italia. Per i rossoneri, ottima la prova di El Shaarawy, autore anche dell’assist nel gol di Seedorf, e buono l’esordio di Mesbah. Per Reja, difesa a tre da rivedere ma risposta positiva da parte di Cissé, che oltre al gol (mancava nella casella marcatori proprio da Milan-Lazio, match d’esordio del francese nel campionato italiano) è sembrato mettere molto impegno in campo.

Tabellino

Milan-Lazio 3-1 (2-1)

Milan (4-3-1-2): Amelia; Abate, Mexes, Bonera, Mesbah; Merkel (70′ Ibrahimovic), Van Bommel, Nocerino; Seedorf (74′ Emanuelson); El Shaarawy, Robinho (89′ Calvano). All.: Allegri.

Lazio (3-4-1-2): Marchetti; Diakité (46′ C. Ledesma), Stankevicius, Dias; Konko, Gonzalez, Matuzalem (77′ Del Nero), Lulic; Hernanes; Rocchi (63′ Klose), Cissé. All.: Reja.

Arbitro: Gervasoni di Mantova.

Marcatori: 5′ Cissé (L), 15′ Robinho (M), 18′ Seedorf (M), 84′ Ibrahimovic (M)

Ammoniti: Bonera, Van Bommel e Nocerino per il Milan

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Nato a Porto San Giorgio nel 1983. Perito informatico all’ITIS di Fermo ed ex arbitro FIGC. Polemico per natura e critico per vocazione: esperienza nel giornalismo, “in progress”; passione per lo sport, tanta. Email: fdscafa@mondosportivo.it