Coppa d’Africa 2012 – Gruppo C: la Tunisia sorprende il Marocco

Dopo la vittoria per 2-0 con cui il Gabon ha sconfitto nel pomeriggio il Niger, nell’altro incontro del gruppo C della fase a gironi della Coppa d’Africa 2012, la Tunisia ha battuto a sorpresa il Marocco, in un derby tutto magrebino. 2-1 il risultato finale per i tunisini, andati a segno con Korbi nel primo tempo e M’Sakni, entrato da poco, nella ripresa. A nulla vale la rete di Kharja nel finale.

Allo Stade d’Angondjé di Libreville, ottima affermazione, dunque, per le aquile di Cartagine, visto che la sfida di stasera era un vero big match tra due squadre del “continente nero” dalle grandi tradizione calcistiche. Tunisini che hanno avuto la meglio su una nazionale, quella dei leoni dell’Atlante, vista da molti addetti ai lavori come una delle potenziali sorprese della manifestazione in corso di svolgimento in Gabon ed Guinea Equatoriale, composta da giocatori giovani, ma già esperti, provenienti dai principali campionati europei, come Chamakh o Benatia, solo per citarne qualcuno.

Primo tempo abbastanza equilibrato, con la Tunisia che cerca maggiormente il vantaggio nei primi minuti di gioco, come al 7’ quando Korbi colpisce di testa da azione di calcio d’angolo, ma Lamyaghri è miracoloso e devia d’istinto di nuovo in corner. Risposta marocchina affidata a Chamakh, ma l’attaccante dell’Arsenal tutto solo in area di rigore calcia addosso all’estremo difensore avversario.

Ancora Marocco al 18’: questa volta è Boussoufa a tentare la via della rete, Mathlouthi però è attento e respinge la minaccia. Leoni dell’Atlante che sembrano avere maggiore spinta per cercare il vantaggio, ma, puntuale, al 34’ la Tunisia passa: Korbi batte un calcio di punizione dalla sinistra che Khelifa sfiora solo, spiazzando il portiere marocchino per il vantaggio delle aquile di Cartagine. Rete da attribuire al centrocampista dell’Esperance di Tunisi. Ultima occasione della prima frazione di gioco di marca marocchina, ma il tiro di Belhanda sfiora soltanto il palo.

Secondi 45’ che si aprono come si erano chiusi i primi, col Marocco all’attacco alla ricerca del pareggio. Ci prova il neo entrato Taarabt, ma il portiere tunisino è attento e devia il tiro dell’avversario. Numero di Hadji al 66’: il giocatore del Rennes supera con un sombrero un avversario, ma tutto solo davanti al portiere tunisino sbaglia incredibilmente e dal possibile pareggio marocchino si passa al raddoppio dell’altra formazione.

Stavolta è il nuovo entrato M’Sakni a creare il panico nella retroguardia megrebina, saltando mezza difesa e depositando in rete, per un goal molto bello. Partita che sembra finire qua, ma a 4’ dalla fine, il Marocco accorcia le distanze, riaprendo di fatto il match. È il giocatore della Fiorentina Kharja che in spaccata supera l’estremo difensore avversario Mathlouthi. Lo stesso ex calciatore dell’Inter ha al 92’ l’occasione per pareggiare i conti, ma il destro del centrocampista sfiora soltanto la traversa.

Fischio finale, dopo 5’ di recupero, del sudafricano Bennet che decreta la vittoria all’esordio per la Tunisia. Marocco chiamato subito al riscatto contro il Gabon e che, forse, avrebbe meritato qualcosa in più, ma i rossoverdi stasera sono stati troppo impreciso sotto rete.

IL TABELLINO

MAROCCO-TUNISIA: 1-2 (0-1)

MAROCCO: Lamyaghri; Basser, Chretien, Benatia, El Kaddouri; Belhanda, Kharja, Assaudi (1’st Taarabt), Boussoufa (15’st Hadji), Amrabat, Chamakh (33’st El Arabi). All.Gerets.

TUNISIA: Mathlouthi; Ifa, Haggui, Abdennour, Jemal; Traoui, Korbi, Allagui (11’st M’Sakni); Chikhaoui (20’st Ragued), Dhaouadi (35’st Chermiti), Khelifa. All. Trabelsi.

Arbitro: Bennet (Sud Africa)

Marcatori: 34’ Korbi (T), 76’ M’Sakni (T), 86’ Kharja (M)

Ammoniti: Benatia, Chretien, El Kaddouri (M), Korbi, Jemal, Mathlouthi (T)

Espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.