Coppa Italia, la Roma elimina la Fiorentina. Ai quarti ci sarà la Juventus

Una Roma cinica supera tra le mura amiche dello stadio Olimpico la Fiorentina nella sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia e si qualifica ai quarti della competizione. 3-0 il risultato finale per gli uomini di Luis Enrique, andati a segno nella ripresa con la doppietta dell’argentino Lamela e la rete del rientrante Borini. Romanisti che, dunque, rendono ai viola lo score subito in campionato; Fiorentina, dal canto suo, ottima nella prima mezz’ora del primo tempo, ma troppo sprecona in fase avanzata che, forse, ha pagato anche l’inesperienza dei molti giovani schierati da Delio Rossi.

Primo tempo di marca viola. Dopo un’iniziale fase di studio, è la Fiorentina a prendere il sopravvento, illuminata dalle magie di Jo-Jo Jovetic. Il giovane montenegrino è l’ispiratore di tutte le azioni ospiti, come quando, a cavallo tra l’11’ ed il 13’, mette il compagno di reparto Ljalic solo davanti a Stekelenburg, ma l’imprecisione del serbo e la prontezza di riflessi del portiere olandese salvano la Roma. Viola padroni del centrocampo e decisamente migliori rispetto ai giallorossi che faticano a costruire azioni pericolose.

Prova ne è il fatto che la prima conclusione romanista verso la porta dell’estremo difensore avversario Neto arrivi solo al minuto 33 con Totti, che tira troppo centralmente. Roma che cresce negli ultimi minuti della prima frazione di gioco: doppia opportunità per Lamela, ma il risultato non cambia e si va al riposo sullo 0-0.

Roma decisamente più vivace nella ripresa, tant’è vero che i giallorossi passano in vantaggio al 53’ quando, dopo un clamoroso errore in fase di disimpegno di Nastasic, Lamela si ritrova a tu per tu con Neto e supera il portiere brasiliano con un preciso rasoterra. Ospiti che avrebbero subito l’opportunità di pareggiare, ma Perrotta e Stekelenburg negano la gioia della rete a Pasqual, liberato ancora da Jovetic.

La pressione romanista mette in difficoltà i giocatori della Fiorentina e da un errore di Salifu nasce il 2-0 Roma: Borini ruba palla al giovane centrocampista viola, serve Totti che regala un assist al bacio a Lamela che piazza imparabilmente la sfera alla destra di Neto. Giallorossi cinici che triplicano al 75’ col neo entrato Borini che sfrutta un errore in disimpegno di Neto, supera Nastasic e infila la palla del 3-0 tra le gambe del portiere brasiliano della Viola. Partita che in pratica si chiude qui.

Ai quarti di finale ci sarà la super sfida tra Roma e Juventus.

TOP E FLOP ROMA

Top: Lamela, al di là della doppietta, l’argentino è sembrato l’uomo più pericoloso del reparto avanzato giallorosso, andando vicino alla rete in più di un occasione. Tanto movimento e buone giocate per una prestazione sicuramente positiva.

Flop: Bojan, a differenza del compagno di reparto, lo spagnolo di origini croate ha messo in campo una prestazione decisamente deludente. Mai pericoloso, sfrutta in malo modo le poche palle toccate.

TOP E FLOP FIORENTINA

Top: Jovetic, il montenegrino è forse l’unico fuoriclasse della rosa gigliata. Nel primo tempo illumina l’Olimpico con giocate degne dei grandi del calcio, sfornando assist al bacio per i compagni e mettendo in difficoltà da solo la retroguardia romanista. Cala alla distanza.

Flop: Ljalic, sul suo groppone pesano come macigni le due nitide palle goal non sfruttate ad inizio gara che avrebbero potuto portare le redini del match in un’altra direzione. Appare ancora troppo acerbo.

IL TABELLINO

ROMA-FIORENTINA:

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Cicinho; Greco, Gago, Viviani (1’st Perrotta); Totti; Lamela, Bojan (17’st Borini). A disp.: Curci, Juan, Jose Angel, Caprari, Pjanic. All.: Luis Enrique.

FIORENTINA (3-5-2): Neto; Nastasic, Camporese, Natali; Behrami (33’st Lazzari), Montolivo, Salifu, Pasqual, Cassani; Jovetic, Ljalic (17’st Cerci). A disp.:  Pazzagli, Gamberini, De Silvestri, Vargas, Munari. All.: Delio Rossi.

Arbitro: De Marco di Torre Annunziata

Marcatori: 53’ e 66’ Lamela (R), 75’ Borini (R)

Ammoniti: Ljalic (F)

Espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.