Serie A, i Top e i Flop del 2011

Nell’ultimo giorno dell’anno abbiamo stilato in esclusiva per i nostri lettori la classifica dei Top e dei Flop del 2011. Non solo giocatori, abbiamo eletto anche il migliore e il peggiore fra gli allenatori della serie A, così come la migliore squadra e quella che ha maggiormente deluso le aspettative dei tifosi.

Ecco le nostre scelte:

GIOCATORI – TOP

1° – Di Natale – L’attaccante dell’Udinese è paragonabile a una bottiglia di vino, più invecchia e più diventa buono. Nel suo caso più diventa bravo, visto che con l’avanzare dell’età il Totò del Friuli diventa sempre più decisivo, sbagliando quasi mai sotto porta, trascinatore della squadra di Guidolin fino a portarla al quarto posto, piazzamento utile per la partecipazione ai preliminari di Champions League, persi poi al cospetto dell’Arsenal di Van Persie. Nell’anno appena trascorso ha realizzato ben 13 gol su 19 partite giocate, una media straordinaria, impossibile sarà per Prandelli non convocarlo ai prossimi Europei.

2° – Boateng – Il ghanese del Milan è stata la vera rivelazione di questo 2011, partito come semi-sconosciuto nel nostro campionato, ha saputo conquistarsi la fiducia del tecnico del Milan Allegri, che ha sfruttato appieno le sue enormi qualità facendolo giocare alle spalle delle due punte, ruolo che gli ha fatto fare il salto di qualità. Assist preziosi per i compagni e già 9 gol con la maglia rossonera, un vero trascinatore, preziosissimo per la conquista dello scudetto del Milan.

3° – Cavani – Il bomber uruguaiano è stato il vero artefice dell’anno strepitoso del Napoli. Gol a raffica, 46 in 67 partite, media straordinaria, inaspettato il suo rendimento dal presidente del Palermo Zamparini, che forse troppo preso dai continui esoneri di allenatori non si è accorse di avere in casa un centravanti di tale spessore, lasciandolo per pochi milioni di euro nelle mani dell’astuto presidente cinepanettone Aurelio De Laurentiis.

 

SQUADRA – TOP

Udinese – Il presidente Pozzo ha confermato ancora una volta di essere un grande condottiero e soprattutto uno dei dirigenti più bravi che circolano nel mondo del calcio. La sua Udinese ha offerto un gioco spumeggiante conquistando il quarto posto la scorsa stagione e confermandosi ai primi posti in questa prima parte di campionato. Che fosse gran scopritore di talenti ormai si sapeva, ma bisogna riconoscergli anche la grande abilità di venditore, 40 milioni incassati per Sanchez, quando pochi anni fa lo pagò non più di due milioni, un vero colpo per le casse societarie friuliane e per il bilancio, sempre in attivo sotto la sua gestione.

 

ALLENATORE – TOP

Edy Reja – Il tecnico della Lazio ha dimostrato tutta la sua bravura gestendo uno spogliatoio storicamente difficile come quello biancoceleste. Ha portato la sua squadra a un passo dal quarto posto la scorsa stagione e ora si sta confermando ad altissimi livelli. La sua grande professionalità gli è riconosciuta da tutti, colleghi e non, la Lazio sotto la sua guida si toglierà sicuramente delle belle soddisfazioni.

 

 

GIOCATORI – FLOP

1° Milito – Il Principe nerazzurro si è ormai trasformato in ranocchio. La splendida stagione del triplete è ormai trapassato remoto, di lui in questo 2011 è meglio ricordare poco o nulla, sempre fuori per infortunio, il suo maggior problema una volta ritornato in campo è sempre stato di tipo psicologico; non trovare mai la via della rete e sbagliare gol incredibili sono una vera mazzata per l’autostima di un attaccante ed è proprio questa la causa principale dell’appassimento del bomber dell’Inter. Speriamo in un 2012 di tutt’altro genere per l’argentino.

2° Sneijder – L’asso olandese dell’Inter è scomparso dalle scene, per ritrovarlo basterebbe andare sul suo profilo Twitter, è solo lì che i tifosi nerazzurri possono ammirare il loro campione. In estate il presidente Moratti lo ha offerto a tutta Europa senza però trovare acquirenti, l’olandese forse anche per questo ha perso la voglia di trascinare i suoi compagni verso i successi di due anni fa. Come per Milito anche per lui si spera in un 2012 completamente diverso dal 2011.

3° Krasic – L’esterno serbo fu presentat lo scorso anno come il paladino della Juventus, il campione che avrebbe portato nuovamente alla vittoria i colori bianconeri, così però non è stato. Partito bene nei primi due mesi, si è spento col passare delle giornate di campionato, di pari passo con la squadra di Del Neri. Oggi è un oggetto misterioso della Juve di Conte, probabile sarà una sua partenza a giugno o addirittura già nel mercato di gennaio.

 

SQUADRA – FLOP

Inter – Pur conquistando la Coppa Italia nel maggio 2011, sarebbe comunque stato impossibile non inserirla come squadra flop dell’anno appena trascorso. Tre, sono gli allenatori che hanno guidato l’ormai ex corazzata nerazzurra, prima Leonardo, fuggito per Parigi, poi Gasperini, durato giusto il tempo di un caffè al bar e ora Ranieri, che tra alti e bassi sembra aver riportato un pò d’ordine all’interno della squadra. Toccherà poi alla società ricostruire la squadra per ridarle la giusta forza, altrimenti i tifosi nerazzurri dovranno stare a guardare per un bel pò di anni vincere gli odiati cugini rossoneri.

 

ALLENATORE – FLOP

Del Neri / Gasperini – Sarebbe stato difficile sceglierne uno solo, Del Neri come Gasperini hanno praticamente toppato la chance in una grande squadra, oltre ai demeriti delle rispettive società, cioè Inter e Juventus, anche i due tecnici ci hanno messo del loro. Entrambi non hanno abbandonato il loro credo tattico che in una piccola-media squadra avrebbe potuto funzionare ma in top team la musica è assai diversa. Del Neri a fine stagione con la Juve ha raggiunto solamente un misero settimo posto, concludendo una stagione fallimentare, Gasperini in quattro gare disputate sulla panchina nerazzurra ha racimolato solamente un punto, senza mai vincere una partita. Un 2011 da vera tragedia sportiva per i due allenatori.

 

 

 

 

Condividi
Nato a Formia (Latina), collabora con vari siti d’informazione. La sua più grande passione è il giornalismo sportivo, e considera MondoPallone.it una grande occasione per poter crescere professionalmente.