A Parma un Catania mai domo rimonta i ducali sul 3-3. Decide il gol di Catellani sul finale.

Il Catania dell’aeroplanino Vincenzo Montella continua a volare ad alta quota. I rossazzurri, che perdevano per 3-1, sono riusciti ad acciuffare un importante pareggio sul 3-3 contro il Parma di Colomba, dopo un match scopppiettante e bello da vedere. Provvidenziale, per gli etnei, l’ingresso in campo del giovane Andrea Catellani, al 36’st, che ha siglato il suo primo gol in assoluto in Serie A e con la maglia del Catania. Bravo il Parma ad andare in vantaggio per primi già al 5′, meno bravo, però, ad amministrare il largo vantaggio maturato nella ripresa.

In avvio di gara, contro i padroni di casa del Parma c’è il solito Catania arrembante e aggressivo, che però, fatica a concludere in porta. Dall’altra parte i ducali studiano bene le mosse tattiche contro gli avversari siciliani e, dopo pochi minuti sfondano in avanti con una sgroppata di Galloppa, che serve un cross-assist prezioso al centro dell’area, dove Modesto arriva puntuale di testa, battendo Andujar.

Il Catania non si abbatte e continua il suo pressing alto, trovando, tuttavia, una difesa emiliana in grado di contrastarlo. Per gli ospiti ci prova Barrientos, che agisce da collante tra centrocampo e attacco, cercando di mettere Maxi Lopez nelle condizioni di trovarsi uno contro uno davanti a Mirante. L’occasione per gli etnei arriva, però, su calcio piazzato: un calcio d’angolo di Barrientos crea panico nell”area parmense e, dopo un liscio di Modesto, Almiron si ritrova il pallone tra i piedi e insacca da rapinatore d’area di rigore.

Al 23′ il Parma però torna in vantaggio, grazie ad una grande ripartenza di Giovinco. La Formica Atomica giunge al limite dell’area e serve sulla destra Biabiany che, con un deciso diagonale, riesce a trafiggere un incerto Andujar.

Nella seconda parte di primo tempo il match accusa una fase di stasi, dove entrambe le squadre cercano di dare profondità al gioco, riuscendoci solo in parte. Poco prima della pausa, però, gli emiliani dilagano con il gol di Floccari. Nell’occasione vi è gran merito del solito Giovinco che, dialogando con l’ex Lazio, riesce a farlo inserire in area e, con un diagonale simile a quello effettuato da Biabiany, batte ancora una volta l’estremo difensore del Catania.

Nella ripresa Montella mischia le carte passando ad un assetto tattico più offensivo, con l’inserimento di Gomez e Ricchiuti, al posto di Sciacca e Capuano. La sfida si accende ancor più del primo tempo e rimane sempre aperta, con diverse occasioni da una parte e dall’altra.

Al 10′ ci prova Lodi con un sinistro dal limite che manca di poco il bersaglio, e un minuto dopo Giovicno risponde anche lui con un mancino, che finisce sull’esterno della rete, dando l’illusione del gol. Al 19′ il Catania rischia di incassare il quarto gol con un gran cross di Modesto per Biabiany, ma in questo caso Andujar risponde presente, salvando in calcio d’angolo.

Alla mezz’ora il Catania ha in mano l’episodio per riaccendere le speranze di rimonta: Santacroce atterra in area Gomez e l’arbitro fischia il calcio di rigore per i rossazzurri. Dal dischetto il rigorista Ciccio Lodi effettua la battuta e mette il pallone alle spalle di Mirante, che per poco non arriva ad intercettare il tiro.

Il tecnico Montella ci crede e utilizza la sua ultima carta, chiamando dalla panchina Catellani e gettandolo nella mischia al posto di Barrientos. Questa sostituzione si rivelerà fondamentale. Infatti, dopo soli  quattro minuti dall’entrata in campo, l’attaccante di Reggio Emilia riceve un cross delizioso da Lodi e scaglia un destro al volo che lascia impotente Mirante. E’ grande gioia per il Catania e per Catellani soprattutto, che realizza così il suo primo gol in Serie A e con la maglia rossazzurra. Il pareggio dà fiducia agli uomini di Montella, che provano addirittura il colpaccio fino all’ultimo, contro un Parma ormai in bambola.

Dopo tre minuti di recupero, però, termina la gara. Il Catania può ritnersi più che soddisfatto per il punto ottenuto, guadagnato, tra l’altro, con grande carattere e voglia di fare, e la squadra catanese può andare in vacanza con un largo bottino di ventidue punti, appena sotto Napoli  e Roma. Per il Parma, invece, è un risultato amaro, figlio di una prestazione in generale troppo discontinua e imprecisa.

 

TABELLINO

PARMA-CATANIA 3-3

PARMA (4-4-1-1): Mirante 5; Zaccardo 6 (1’st Feltscher 5), Santacroce 5, Lucarelli 6, Gobbi 6; Biabiany 6,5, Jadid 6 (33’st Pereira 5), Galloppa 7, Modesto 6,5 (37’st Musacci sv); Giovinco 6,5; Floccari 6,5. A disp.: Pavarini, Palladino, Valiani, Pelle’. All.: Colomba.

CATANIA (3-5-2): Andujar 5,5; Bellusci 5,5, Legrottaglie 5,5, Marchese 5,5; Izco 6, Sciacca 5 (1’st Gomez 6,5), Lodi 6,5, Almiron 7, Capuano 5,5 (14’st Ricchiuti 6,5); Barrientos 6,5 (36’st Catellani 7), Maxi Lopez 6. A disp.: Campagnolo, Potenza, Bergessio, Alvarez. All.: Montella.

ARBITRO: Sig Massa di Imperia, Assistenti Sig. Alessandroni e Sig.Di Fiore. Quarto uomo: Sig. Ciampi.

RETI: 5′ Modesto, 22′ Almiron, 24′ Biabiany, 44′ Floccari; 75′ Lodi (rig.), 85′ Catellani.

AMMONITI: Legrottaglie (C), Lucarelli (P), Izco (C), Catellani (C).

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.