Top Legrottaglie, flop Denis. Le pagelle di Atalanta-Catania.

La sfida tra Atalanta e Catania termina con il risultato di 1-1. Per la formazione di Colantuono si tratta dell’ennesimo pareggio nelle ultime settimane, ma rimane un risultato importante, considerando l’andamento del match contro i rossazzurri. Proprio gli uomini di Montella, infatti, sono riusciti a prevalere nella prima frazione di gara, trovando il gol del vantaggio al 19′ con Legrottaglie, ma nella ripresa si sono disuniti,  concedendo troppo spazi ai padroni di casa, penalizzati anche dall’espulsione di Spolli, nel finale di primo tempo. Al 15′ del secondo tempo è il neo entrato Tiribocchi a riportare in equilibrio il risultato, complice una dormita colossale della retroguardia etnea.

Nel complesso, quindi, è un pareggio che può accontentare entrambe le parti. La squadra di Colantuono adesso dovrà, però, tornare alla vittoria e continuare la sua splendida avventura nella massima serie. Il Catania, invece, ha fatto un passo in avanti per quanto riguarda la prestazione, giocando una gara con gran carattere, e adesso si proietta sul delicato Derby di domenica prossima contro i cugini del Palermo.

Ecco le pagelle del match di Mondopallone.it:

ATALANTA

CONSIGLI 6,5: si fa trovare sempre ben piazzato, ma non deve effettuare particolari parate. Solo al 14′ è bravo a deviare in angolo un’insidiosa conclusione da fuori di Almiron.

MASIELLO 6,5: prestazione tutto sommato soddisfacente. Cerca di dare manforte sia in difesa, sia in attacco. Qualche errore di troppo nei passaggi.

FERRI 6: per essere alla sua partita d’esordio può dirsi ben contento di una gara pulita. Fa il suo compitino senza strafare.

MANFREDINI 6: nel complesso si merita la sufficienza, anche se in marcatura commette qualche leggerezza di troppo.

BELLINI 5,5: non dà il giusto apporto sulla fascia di competenza. Qualche cross, ma nulla più (BONAVENTURA 6,5: quanta voglia di fare! Entra subito in partita e ci prova con cross e incursioni sulla fascia per creare panico nella retroguardia rossazzurra).

SCHELOTTO 6,5: le sue sgroppate sulla fascia laterale le conoscono tutti ormai. E’ in forma e quando prende palla non manca di dare quella profondità che il Mister gli chiede. Ha poca fortuna, soprattutto nel primo tempo, quando la squadra in generale non riesce ad alzare il baricentro del gioco.

CIGARINI 5,5: non dà qualità a centrocampo. Tocca qualche pallone, ma non riesce ad innescare i compagni in avanti.

CARMONA 5: vale lo stesso discorso di Cigarini, ma risulta più svagato e poco convinto, perdendo palloni importanti in mediana (TIRIBOCCHI 6,5: entra e segna, come lui sa fare. Mezzo voto gli va dato solo per il gol pesante che vale un punto. Per il resto contribuisce a dar peso ad un’attacco che nel primo tempo non ha regalato emozioni.

PADOIN 5,5: è il protagonista insieme agli altri compagni di un centrocampo troppo fragile. Fatica ad aiutare in fase di impostazione.

MORALEZ 6: appena sufficiente la prova del gioiellino nerazzurro. Con la sua velocità tenta spesso di infilarsi tra le linee e di servire assist a Denis, ma la buona volontà non basta (MARILUNGO sv: solo pochi minuti per l’ex Sampdoria. Non ha tempo e modo di lasciare la sua impronta).

DENIS 5: prestazione opaca quella del bomber atalantino. Tirare in porta diventa un’impresa per lui, ma, ad onor del vero, ciò è da imputare anche ai compagni, che non lo servono come dovrebbero.

 

CATANIA

ANDUJAR 7: poco lavoro nel primo tempo, mentre nella ripresa gran parte del merito per essere riusciti a mantenere il pareggio va a lui. Puntuale nelle uscite e miracoloso nel la parata di Marilungo nel finale.

SPOLLI 5: ingenuo a commettere un’inutile fallo che gli costa la prima ammonizione. Altrettanto ingenuo a rimediare il secondo cartellino che lascia la sua squadra in dieci uomini per l’intero secondo tempo.

LEGROTTAGLIE 7,5: continua a ribadire di non essere al top della forma, ma intanto ha già segnato due gol in campionato (che per un centrale difensivo, a metà stagione, non sono pochi) e assicura una buona copertura nella retroguardia. Quando recupererà al completo la condizione fisica, viene da pensare, ci sarà da divertirsi. Mette a segno un gol con la sua solita inzuccaata di testa e il tiro è come sempre imprendibile.

BELLUSCI 7: la solita cattiveria e carica agonistica a servizio della difesa catanese. Rimanda al mitttente molti palloni, da vero scudo difensivo.

POTENZA 6: per quanto può, spinge sulla fascia destra, cercando di non perdere lucidità in fase di rientro. Meglio in difesa che in fase di proposizione.

ALMIRON 6: comincia bene con un tentativo da fuori che impegna Consigli. Importante pedina al centrocampo, in cui cerca di cerare le giuste geometrie per imbastire delle buone azioni. Si perde via via con il passare dei minuti, riducendo fin troppo l’incisività nel suo reparto.

LODI 5,5: si incarica dei calci piazzati, sperando che il suo piedino possa trovare (come spesso gli accade) il buco giusto per trafiggere Consigli. Per la verità, però, non riesce a dare un contributo significativo alla manovra della squadra, non facendo sentire, di fatto, la sua presenza come dovrebbe (CAPUANO sv: entra al novantesimo).

DELVECCHIO 6: agisce come incontrista al centrocampo e ci mette il fisico nei constrasti con gli avversari. Non riesce però a conquistare palla per sfondare in avanti. Troppi errori nel possesso palla.

MARCHESE 6,5: fa il suo solito compito di pendolino tra difesa e attacco, anche se non incide come ha dimostrato di saper fare. La prestazione rimane comunque molto positiva, essendo bravo a farsi trovare sempre pronto ed efficace in copertura.

LOPEZ 5,5: cerca di dare il suo apporto alla squadra agendo da sponda e lottando nell’uno contro uno. Come centravanti soffre la mancanza di palloni giocabili, ma ormai non è più una novità la sua poca incisività in zona gol (BERGESSIO 5: sostituisce il compagno di reparto a secondo tempo inoltrato. Da lui ci si aspetta una scossa in fase offensiva, dopo che la sua squadra ha incassato il gol del pareggio, ma non riesce a combinare nulla, se non qualche affondo fine a sè stesso).

BARRIENTOS 6,5: finalmente è tornato! Dalle ultime prestazioni con la maglia del Catania, l’argentino continua a dimostrare grandi doti tecniche nei movimenti e nelle idee in campo. Nel primo tempo molte occasioni partono da iniziative sue, poi però cala vistosamente nella ripresa, non risultando più incisivo come prima. E’ ancora in fase di recupero (SCIACCA 5: poco più di un quarto d’ora di gioco per il catanese. Effettua due ripartenze che potrebbero fruttare ghiotte occasioni, ma si perde sul più bello. Forse il giovane centrocampista etneo dovrebbe giocare con più continuità, magari in cadetteria, per poter misurarsi come si deve e dimostrare di poter dire la sua in massima serie).

 

TABELLINO

Atalanta-Catania 1-1

Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6,5; Masiello 6,5, Ferri 6, Manfredini 5,5, Bellini 5,5 (15′ st Bonaventura 5,5); Schelotto 5,5, Cigarini 5, Carmona 5 (5′ st Tiribocchi 6,5), Padoin 5; Moralez 5,5 (40′ st Marilungo sv); Denis 5,5. A disp.: Frezzolini, Peluso, Minotti, Raimondi. All.: Colantuono 6

Catania (3-5-2): Andujar 6,5; Spolli 5, Legrottaglie 6,5, Bellusci 5,5; Potenza 6, Almiron 6,5, Lodi 6 (46′ st Capuano sv), Delvecchio 6,5, Marchese 6,5; Barrientos 5,5 (32′ st Sciacca 5,5), Maxi Lopez 6 (22′ st Bergessio 5). A disp.: Campagnolo, Alvarez, Ricchiuti, Gomez. All.: Montella 6,5
Arbitro: Giannoccaro
Reti: 18′ Legrottaglie (C), 26′ st Tiribocchi (A)
Ammoniti: Carmona, Bellini, Tiribocchi (A), Marchese, Delvecchio (C)
Espulsi:43′ Spolli (C) per doppia ammonizione

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.