Udine lascia strascichi: Osvaldo sferra un pugno a Lamela

Nervosismo in casa Roma. Si era già accennato ad un diverbio, a fine partita, tra i senatori e i giovani, imputati di scarso impegno e dedizione alla causa. In realtà si è andati oltre la semplice discussione e la notizia odierna ne è la conferma: Pablo Osvaldo, che sul terreno di gioco del Friuli ha lottato davvero, ha aspramente rimproverato Erik Lamela per non aver avuto lo stesso atteggiamento; la lite ha assunto contorni drastici e così l’italo argentino ha pensato di colpire il suo compagno con un pugno. Franco Baldini, intervistato quest’oggi da Roma Channel, ha confermato che ci sarà una sanzione disciplinare per il numero nove giallorosso: “Accettiamo le divergenze di vedute all’interno del gruppo, le quali fra l’altro possono rivelarsi molto utili al fine di una crescita collettiva. Il gesto di Osvaldo, però, è inaccettabile. Per lui sicuramente ci sarà una sanzione, il nostro allenatore è d’accordo al cento per cento con noi. Anzi, lui stesso è stato il primo a caldeggiare tale provvedimento”. Come cambiano in fretta le cose nel mondo del calcio. Solo una settimana fa, dopo la gara col Lecce, la Roma veniva elogiata e si diceva che il progetto iniziava a prendere quota. E’ bastata una sconfitta, sul terreno di una compagine che in casa le ha vinte tutte, per scatenare l’ennesima girandola di critiche e malumori. A tutto esiste comunque un limite e Osvaldo lo ha oltrepassato. Non basta far parlare il campo per guadagnare l’immunità all’interno di una rosa: la sanzione dovrà essere esemplare. Si parla di una sospensione di dieci giorni, cosa che renderebbe l’attaccante indisponibile per il delicato match di domenica prossima al Franchi, al cospetto di una Fiorentina che promette battaglia.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.