Milan – Barça, sale l’attesa. Le parole di Massimiliano Allegri

Milan – Barcellona non è una partita qualunque. E’ la sfida tra le due formazioni che hanno vinto di più negli ultimi dieci anni in Europa. E’ una di quelle partite a cui tutti vorrebbero assistere per il numero di campioni assoluti presenti sul terreno di gioco. Alla vigilia del big match di San Siro, Massimiliano Allegri è tornato a parlare con il solito aplomb spiegando le difficoltà del match che il Milan dovrà vincere per ritornare al primo posto nel girone di qualificazione. “E’ difficile giocarci contro – ha affermato il tecnico dei rossoneri -, perché hanno tecnica e riescono a variare il ritmo della partita, sono bravi ad accelerare e a rallentare. Ci vorrà molto equilibrio, non dovremo spazientirci ma bisognerà giocare un po’ più alti e far sì che il Barcellona abbia meno possesso palla. Le regole per l’impresa? Avere grande rispetto e giocare una partita da Milan. Dovremo disputare una partita buona sotto l’aspetto tecnico, servirà grande intensità e in difesa dovremo essere organizzati, ancor di più di quanto i ragazzi non siano stati all’andata. Al Camp Nou abbiamo avuto più occasioni noi nei primi 20’ che loro nell’intera partita“.

Forse più facile a dirsi che a farsi ma il Milan di quest’anno, l’unica ad aver fermato il Barça sul pari al Camp Nou dall’inizio di stagione, ha tutte le carte in regola per compiere l’impresa. Per quanto riguarda la formazione, invece, Allegri non ha ancora sciolto gli ultimi dubbi. “Devo decidere chi giocherà tra Pato e Robinho, a centrocampo valuterò nel pomeriggio la condizione di Seedorf, mentre in difesa rientrerà Zambrotta“. Rientrerà anche a centrocampo Boateng e stando alle ultime indiscrezioni il favorito per fare da spalla a Ibrahomivic è proprio il brasiliano, appena rientrato dall’infortunio, che a Firenze ha ridato imprevedibilità all’attacco del “Diavolo”.

Allegri ha poi commentato in maniera ironica la vicenda Ibra-Guardiola: “Zlatan è molto sereno e tranquillo, voglioso come tutti gli altri di giocarsi questa partita. Non è questione di vendetta e non gli metterò le briglie – aggiunge l’allenatore toscano -. Diciamo che se quando aveva il mal di pancia gli ho dato il Maalox, domani gli darò il Valium. Spero che Zlatan e Guardiola si stringano la mano davanti a tutti, con tutti i guai che ci sono nel mondo non penso che questo sia un problema“.

Intanto, in tarda mattinata, il Barcellona è atterrato a Milano e con il pullman ufficiale della società ha raggiunto in centro. Ad attendere i blaugrana all’hotel, un centinaio di persone sia di fede catalana che milanista. Il primo ad uscire dal pullman e’ stato l’allenatore Pep Guardiola, seguito da tutti i giocatori. Marea di applausi per Leo Messi, certamente pericolo pubblico numero 1 per il Milan, ma uomo immagine di un calcio pulito che domani sera tasterà con mano il calore dello stadio San Siro, che in serate del genere si trasforma in qualcosa di indescrivibile e indecifrabile sia per i tifosi che per gli stessi giocatori.

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it