Lega Pro, l’Andria si aggiudica il posticipo contro il Piacenza.
Clima pesante in casa emiliana.

L’Andria torna alla vittoria dopo cinque turni e risale la classifica, guadagnando due posizioni. Va in archivio in maniera positiva il primo dei tre turni casalinghi consecutivi previsti in calendario per i ragazzi di Di Meo. Una sequenza di fondamentale importanza dove i biancoblu possono costruire un tassello prezioso verso la salvezza.

L’aria che si respira a Piacenza è totalmente diversa. La situazione societaria è critica, l’ombra di ulteriori penalizzazioni si fa sempre più reale ed i risultati delle ultime giornate non aiutano. Il faccia a faccia andato in scena in settimana con alcuni esponenti della tifoseria è il segno più tangibile di un clima che si è fatto pesante dalle parti del “Garilli”.

L’avvio del Piacenza è intraprendente.L’undici di Monaco si presenta al Degli Ulivi con un baricentro di gioco molto avanzato. La volontà è di sbloccare subito la gara per rispondere alle critiche e alle accuse subite alla vigilia. Sono i locali, però, a passare in vantaggio. La rete nasce da un episodio molto dubbio, contestato a lungo dagli ospiti: un contatto spalla a spalla tra Minesso ed il biancorosso Visconti, iniziato fuori area e giudicato da rigore dal signor Bietolini di Firenze. Del Core dal dischetto è implacabile,  l’Andria fa 1-0.

La reazione ospite passa principalmente sui piedi del capitano Guzman. E’ lui che cerca innestare l’offensiva emiliana, incaricandosi di calciare punizioni e calci d’angolo. Al 25′ l’Andria sfiora il raddoppio con Gambino che devia di petto un pallone spiovuto dalla sinistra; il tentativo da distanza ravvicinata trova un Cassano pronto a respingere l’insidia. Dalla parte opposta Ragni si oppone alla punizione di Guzman.

Prima dell’intervallo i locali restano in dieci uomini. Del Core, già ammonito, si tuffa platealmente in area ed il direttore di gara non può far altro che spedirlo negli spogliatoi. L”inferiorità numerica influisce poco sul resto dell’incontro. Il Piacenza scompare dal campo con il passare del tempo e le azioni migliori della ripresa sono esclusivamente di marca pugliese. Ci prova prima Gambino in contropiede, poi è Cassano a rendersi protagonista, salvando prima su Gomini e poi su Minesso. L’estremo difensore biancorosso è l’unica nota felice nella serata nera dell’undici piacentino. Il match si chiude con il secondo giallo a Guerra che ristabilisce la parità numerica in campo nei minuti di recupero.

 

PRIMA DIVISIONE – Girone B

Andria-Piacenza 1-0 18′ Del Core rig. (A).

Classifica

Lanciano 22, Cremonese, Siracusa, Pergocrema 21, Carrarese, Sudtirol 20, Portogruaro, Trapani, Frosinone, Barletta 19, Spezia 16, Latina, Triestina 15, Andria 14, Piacenza 13, Prato 12, Bassano, Feralpi 9.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it