Ajax, scintille fra due miti del club

L’annuncio del ritorno di Louis Van Gaal all’Ajax per ricoprire il ruolo di direttore tecnico del club non è stato accolto come si credeva nella città olandese. Il più risentito di questa decisione è stato l’ex giocatore ed attuale dirigente, Johan Cruijff monumento del calcio olandese oltre che del club dei lancieri, che ha commentato la notizia con un laconico: “Sono impazziti”. I rapporti fra i due sono tesi da circa 20 anni a causa di un episodio raccontato dall’ex tecnico del Bayern nella propria autobiografia che fece andare su tutte le furie l’ex fuoriclasse che apostrofò Van Gaal come “un malato di alzheimer”.

Ora i due dovrebbero, secondo le intenzioni del presidente Steven Ten Have, lavorare assieme mettendosi alle spalle i loro vecchi rancori per il bene del club a cui, in tempi diversi, hanno dato tanto. Cruijff però non sembra essere della stessa idea e nel consiglio d’amministrazione in programma il 12 dicembre potrebbe rassegnare le proprie dimissioni da dirigente, mandando nel caos la società olandese, se non venisse smentito l’arrivo del ‘nemico’ Van Gaal.

La squadra intanto si affida al tecnico Frank De Boer che sceglie la via più facile per non entrare in polemica con l’attuale ed il futuro dirigente, lasciando trasparire l’assurdità della vicenda che coinvolge due grandi dell’Ajax del passato: “Non posso scegliere tra Cruijff e Van Gaal, – ammette De Boer – sarebbe come chiedermi di scegliere tra un figlio ed una figlia”.

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Nato a La Spezia nel 1981, ha girovagato per l’Italia da sud a nord. Laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna, è stato fra i primi collaboratori di MondoPallone.net. Attualmente vive a Padova, collaborando con diversi siti di informazione calcistica.