Un giorno speciale per gli Azzurri

Nel giorno di Italia – Uruguay, sfida amichevole che si giocherà in serata all’Olimpico di Roma, la Nazionale del cittì Cesare Prandelli, guidata dal presidente del Coni Nazionale, Gianni Petrucci, ha avuto l’onore di incontrare il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Al Quirinale, la truppa azzurra capitanata da Gianluigi Buffon, ha ricevuto parole di grande stima da parte del presidente Napolitano. 

Tra i calciatori, a prendere per primo la parola è stato proprio il portierone della Juventus, Buffon, che ha dichiarato: “E’ un grandissimo onore essere qui con lei, Presidente, per questo saluto in occasione della partita di questa sera per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Siamo una popolazione e una Nazione ancora giovane e questo a volte ci fa cadere. Questa popolazione ha bisogno dell’appoggio di una classe politica coesa, colta e responsabile e di uno Stato presente da lei rappresentato e dalla sua figura pulita e capace – continua il numero uno bianconero -. Noi cercheremo di fare il nostro sul campo e di onorare il nome dell’Italia sempre e comunque. Siamo uniti contro le difficoltà“.

Dopo la presentazione dell’intera squadra al Capo dello Stato, i giocatori hanno donato al Capo dello Stato un pallone e una maglia azzurra autografati come ricordo di questo emozionante incontro. “Siamo contenti, orgogliosi ed emozionati per il discorso di Gigi – afferma Cesare PrandelliOggi si sono incontrate le Italie vere. Buffon era molto emozionato, ha fatto un discorso da dieci. Le parole arrivavano dal profondo del cuore. Ci vuole grande sincerità e da questo punto di vista Gigi è stato un esempio per tutti noi“.

Al termine dell’incontro, la Nazionale italiana ha lasciato quindi il Quirinale per cominciare a pensare alla sfida affascinante e storica (ben 6 Coppe del Mondo in campo) contro l’Uruguay di Oscar Tabarez. Prandelli avrà l’occasione di provare nuove soluzioni tattiche nel corso della partita. “All’inizio giocherà lo stesso modulo con Montolivo,  con cui siamo partiti con la Polonia – ha spiegato il tecnico in conferenza stampa – Lo faccio perchè voglio che si riparta dalle cose che nell’ultima gara non abbiamo fatto bene. Voglio capire se quei primi 25 minuti in cui siamo stati in difficoltà sono dipesi dal fatto che giocavamo con due attaccanti diversi dal solito o se ora, senza Cassano e Rossi che tornavano molto ad aiutare i compagni, ci sono problemi strutturali. In quel caso dovrei preoccuparmi e vedere di cambiare qualcosa, non a livello di uomini ma di modulo. Giocheranno Buffon, Maggio, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti, De Rossi, Pirlo, Marchisio, Montolivo, Osvaldo, Balotelli“. L’unica novità riguarda l’inserimento di Pablo Daniel Osvaldo al posto di Pazzini, autore di uno dei due gol in Polonia.

In casa Uruguay occhi puntati sul fenomeno del momento, uno dei top 5 giocatori al mondo, Luis Suarez e ovviamente Edinson Cavani. Suarez, in forza al Liverpool, rappresenta il pericolo pubblico n. 1 per l’Italia dopo il poker di reti rifilato al Cile la scorsa settimana ma attenzione anche al centravanti del Napoli in crescita di condizione.

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it